La Transizione 5.0 torna al centro dell’attenzione con una svolta operativa: le imprese escluse per esaurimento delle risorse nella finestra novembre 2025 ottengono ora un credito d’imposta pari all’89,77% di quello originariamente spettante. Il DL 42/2026 (cosiddetto “Decreto Carburanti-bis”) ha incrementato la dotazione da 537 milioni a 1,3 miliardi di euro, mentre l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 14 del 16 aprile 2026, ha istituito il nuovo codice tributo 7079 per l’utilizzo in compensazione.

Cosa cambia rispetto alla versione originaria

Il piano Transizione 5.0 è stato profondamente rivisto dal DL 38/2026 (iperammortamento 4.0) e dal DL 42/2026 (fase di salvataggio). La novità principale riguarda le imprese che hanno presentato domanda tra il 7 e il 27 novembre 2025 e sono rimaste escluse: per loro è stato riconosciuto un credito d’imposta proporzionale, parametrato all’89,77% del beneficio originariamente richiesto.

I nuovi adempimenti operativi

Comunicazione GSE entro il 30 aprile 2026

Il GSE deve comunicare entro il 30 aprile 2026, a ciascuna impresa ammessa, l’importo esatto del credito utilizzabile. La comunicazione avviene tramite la piattaforma dedicata e rappresenta il presupposto indispensabile per poter utilizzare il credito in compensazione.

Utilizzo del credito in F24 con il codice 7079

La compensazione tramite modello F24 potrà avvenire a partire da 5 giorni dopo il via libera del GSE e dovrà essere completata entro il 31 dicembre 2026. Il nuovo codice tributo, denominato “Credito d’imposta – Transizione 5.0 – Articolo 8 del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38”, dovrà essere indicato nel modello F24 nella sezione “Erario”.

Beneficiari e importi

  • imprese ammesse alla prenotazione ma rimaste escluse per esaurimento risorse nel novembre 2025;
  • credito pari all’89,77% del beneficio originario derivante dal piano di investimento 4.0/5.0;
  • utilizzabile esclusivamente in compensazione orizzontale in F24, codice tributo 7079;
  • cumulabilità con altri crediti nei limiti delle percentuali di spesa ammissibile.

Dotazione finanziaria

Per assicurare la copertura, il Governo ha incrementato le risorse destinate alla misura passando da 537 milioni a 1,3 miliardi di euro, così da garantire il riconoscimento del credito ridotto a tutte le imprese escluse.

Come prepararsi alla comunicazione F24

Le aziende interessate dovrebbero: verificare la posizione sulla piattaforma GSE a partire dalla fine di aprile, predisporre con il proprio consulente fiscale o commercialista le pratiche di compensazione, monitorare l’eventuale cumulo con altre agevolazioni (iperammortamento 4.0, credito ricerca e sviluppo).

Scadenze chiave

  • 30 aprile 2026 — comunicazione GSE dell’importo spettante;
  • Maggio 2026 — prime compensazioni possibili in F24;
  • 31 dicembre 2026 — termine ultimo per l’utilizzo del credito.

Per informazioni ufficiali è possibile consultare il portale GSE e il sito dell’Agenzia delle Entrate per la risoluzione n. 14/2026.

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