I pagamenti dell’Assegno Unico e Universale di aprile 2026 sono in arrivo: accredito INPS tra il 20 e il 21 aprile per le famiglie senza variazioni, e negli ultimi giorni del mese per chi ha modificato la propria posizione o riceve l’assegno per la prima volta. Ecco gli importi aggiornati in base al nuovo ISEE 2026, le maggiorazioni rafforzate e la scadenza importante del 30 giugno per non perdere gli arretrati.
Cos’è l’Assegno Unico e Universale
L’Assegno Unico è la misura strutturale dell’INPS che sostituisce i vecchi bonus famiglia e gli assegni per il nucleo familiare. È riconosciuto a tutti i nuclei con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni (senza limiti in caso di figli con disabilità). L’importo varia in base all’ISEE, al numero dei figli, all’età e alla presenza di situazioni particolari.
Importi aprile 2026: minimo e massimo
Per il 2026 la rivalutazione ISTAT è stata pari al +1,4%, con i seguenti importi per ogni figlio minorenne:
- Importo minimo: 58,30 euro al mese (per ISEE pari o superiore a 46.582,71 euro oppure senza DSU);
- Importo massimo: 203,80 euro al mese (per ISEE fino a 17.468,51 euro).
Tra i due estremi, l’importo diminuisce progressivamente all’aumentare dell’ISEE.
Soglie ISEE 2026 aggiornate
Le soglie ISEE che determinano l’importo dell’Assegno Unico nel 2026 sono:
- Fino a 17.468,51 euro: importo massimo;
- Tra 17.468,51 e 46.582,71 euro: importo decrescente;
- Oltre 46.582,71 euro o senza ISEE: importo minimo.
Novità ISEE 2026: calcolo più favorevole per le famiglie con figli
Dal 2026 è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo dell’ISEE più vantaggiosa per le famiglie con figli. Il nuovo valore si applica esclusivamente alle prestazioni INPS indicate dal decreto (tra cui l’Assegno Unico) e prevede:
- Esclusione dal calcolo del valore dei titoli di Stato e dei prodotti finanziari di risparmio postale fino a 50.000 euro;
- Scala di equivalenza rafforzata in base al numero dei figli.
Maggiorazioni rafforzate dal 2026
Sono state potenziate le maggiorazioni della scala di equivalenza ISEE in funzione del numero dei figli:
- +0,10 per due figli nel nucleo;
- +0,25 per tre figli;
- +0,40 per quattro figli;
- +0,55 per cinque o più figli.
A queste si sommano le maggiorazioni individuali:
- Figli under 21 non autosufficienti: da 120,60 a 122,30 euro;
- Figli con disabilità: da 97,70 a 110,60 euro a seconda del livello di gravità;
- Famiglie con almeno 3 figli e ISEE fino a 46.582,71 euro: +50% per i figli tra 1 e 3 anni;
- Famiglie con almeno 4 figli: +150 euro forfettari al mese.
Date di accredito aprile 2026
- 20-21 aprile 2026: pagamento per le famiglie senza variazioni rispetto a marzo;
- Ultimi giorni di aprile: pagamento per i nuclei con variazioni (nuovo figlio, nuovo ISEE, variazione reddito) oppure che ricevono l’assegno per la prima volta.
Scadenza 30 giugno 2026: non perdere gli arretrati
Per beneficiare degli importi aggiornati e recuperare gli arretrati spettanti a partire dal mese di marzo 2026, è necessario presentare la nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) entro il 30 giugno 2026. Oltre questa data l’assegno verrà riconosciuto solo dal mese successivo alla presentazione della DSU, senza recupero retroattivo.
Come richiedere o aggiornare l’Assegno Unico
La domanda si presenta online sul portale INPS, con SPID, CIE o CNS. In alternativa è possibile rivolgersi a un Patronato. Chi riceve già l’assegno non deve ripresentare la domanda: basta aggiornare l’ISEE tramite nuova DSU.
Link utili
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre gli importi spettanti nel proprio Fascicolo Previdenziale INPS e le condizioni aggiornate sul sito ufficiale.
