Il bonus idrico 2026 resta una delle misure più silenziose ma concrete del sistema di agevolazioni italiane: garantisce uno sconto diretto in bolletta dell’acqua alle famiglie con ISEE basso, senza dover presentare alcuna domanda. La novità del 2026 è la revisione dei limiti ISEE operata da ARERA, che alza l’asticella di accesso a 9.796 euro e conferma i 20.000 euro per i nuclei numerosi.
Cos’è il bonus sociale idrico
Il bonus sociale idrico è un’agevolazione tariffaria riconosciuta dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) alle famiglie in condizioni di disagio economico. In pratica si traduce in una quantità minima di acqua gratuita garantita per ogni componente del nucleo familiare.
Per il 2026 il quantitativo agevolato resta fissato a 18,25 metri cubi di acqua all’anno per ogni persona del nucleo, corrispondenti a 50 litri al giorno per abitante: la soglia considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come necessaria per i bisogni essenziali.
Chi può richiedere il bonus idrico 2026
I beneficiari sono le famiglie che possiedono almeno uno di questi requisiti ISEE aggiornati:
- ISEE ordinario fino a 9.796 euro (la vecchia soglia era 9.530 euro): vale per i nuclei con un massimo di tre figli a carico;
- ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico;
- Percettori di Reddito o Pensione di cittadinanza (ora Assegno di Inclusione), in attesa delle nuove regole di coordinamento.
Il calcolo dello sconto
L’ammontare effettivo risparmiato in bolletta non è fisso, ma dipende dal gestore idrico locale. Per calcolare il risparmio si moltiplica il volume agevolato (18,25 mc) per il numero dei componenti del nucleo anagrafico e si applica la tariffa del gestore del servizio idrico. Una famiglia di quattro persone riceve quindi circa 73 metri cubi di acqua gratis l’anno.
Come si ottiene: il riconoscimento è automatico
Una delle caratteristiche più interessanti di questa misura è che non richiede domanda specifica presso il gestore idrico. La procedura funziona così:
- Il cittadino presenta ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS per ottenere l’attestazione ISEE;
- Se il valore ISEE rientra nelle soglie previste, l’INPS trasmette automaticamente i dati al Sistema Informativo Integrato (SII);
- Il gestore idrico applica lo sconto direttamente in fattura.
Il bonus viene erogato come componente tariffaria negativa sulla bolletta dell’acqua: non si riceve un bonifico, ma si paga di meno.
Bonus idrico integrativo: le regole locali
Oltre al bonus nazionale, molti Comuni ed Enti d’Ambito prevedono un bonus idrico integrativo con soglie e importi aggiuntivi. In questi casi è necessario verificare sul sito del proprio gestore se serve una domanda specifica al Comune o all’ATO (Ambito Territoriale Ottimale). I termini variano da territorio a territorio, con scadenze aperte in questo periodo dell’anno.
Le tempistiche da rispettare nel 2026
Dal 13 aprile 2026 sono operative le agevolazioni tariffarie a carattere sociale per il servizio idrico. Per i cittadini interessati il consiglio pratico è uno solo: presentare al più presto la DSU INPS 2026. Senza ISEE aggiornato il sistema non può riconoscere il bonus e l’agevolazione salta per l’intero anno.
Come verificare se il bonus è stato applicato
Una volta ottenuta la DSU, è possibile controllare lo stato del bonus in più modi:
- sulla bolletta dell’acqua, verificando la voce “Bonus sociale idrico” o “Componente tariffaria BOS-IDR”;
- nell’area riservata del gestore idrico;
- chiamando il numero verde del gestore o dell’ARERA (www.arera.it).
Bonus idrico per ristrutturazione: attenzione alle differenze
Da non confondere il bonus sociale idrico con il bonus idrico per ristrutturazione: quest’ultimo, previsto dalla legge di Bilancio, agevolava la sostituzione di sanitari e rubinetteria a basso consumo. Nel 2026 non è stato rifinanziato ed è quindi chiuso. Il bonus sociale idrico per le bollette, invece, è strutturale e valido per tutto l’anno.
Link utili: Guida ARERA al bonus idrico | Richiesta DSU-ISEE su INPS.it
Per un quadro completo delle misure di sostegno alle famiglie, vedi anche la nostra guida ai bonus bollette e social card 2026.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale di ARERA o del proprio gestore idrico locale.
