Le PMI del Friuli-Venezia Giulia che vogliono espandersi sui mercati internazionali hanno tempo fino al 12 maggio 2026 per presentare domanda al Bando Internazionalizzazione 2026 della Regione FVG. Il bando mette a disposizione oltre 4 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti di internazionalizzazione, fiere, e-commerce, export manager e ricerca di nuovi mercati esteri.
Cos’è il Bando Internazionalizzazione FVG 2026
Si tratta del bando regionale che la Regione Friuli-Venezia Giulia attiva ogni anno nel quadro del PR FESR 2021-2027 per sostenere le piccole e medie imprese del territorio nell’apertura verso i mercati internazionali. La misura è gestita dalle Camere di Commercio del FVG ed eroga contributi a fondo perduto sulle spese sostenute per progetti di export.
Importi e percentuali del contributo
I numeri principali del bando 2026:
- Dotazione totale: 4.021.718,63 euro;
- Contributo: 50% delle spese ammissibili a fondo perduto;
- Importo massimo per beneficiario: 100.000 euro;
- Investimento minimo del progetto: 15.000 euro.
Chi può presentare domanda
Sono ammesse al contributo le PMI iscritte alle Camere di Commercio del Friuli-Venezia Giulia con sede operativa o unità locale nel territorio regionale. Sono inclusi tutti i settori produttivi compatibili con la disciplina UE in materia di aiuti di Stato.
Spese ammissibili
Il bando finanzia un’ampia gamma di attività finalizzate all’export:
- partecipazione a fiere internazionali e missioni commerciali all’estero;
- consulenza specialistica in materia di internazionalizzazione;
- inserimento di Export Manager in azienda;
- progetti di internazionalizzazione digitale: e-commerce, marketplace, sistemi di interazione remota con i clienti;
- ricerche di mercato e attività di scouting internazionale;
- servizi per la tutela della proprietà intellettuale all’estero (marchi, brevetti);
- realizzazione di siti e-commerce e materiali promozionali interattivi;
- organizzazione di eventi web-based per buyer esteri.
Tempistiche e scadenze
Lo sportello è aperto dal 12 febbraio 2026 (ore 10:00) e si chiude il 12 maggio 2026 alle ore 16:00. Le domande seguono il principio del “click day” su graduatoria di merito: è quindi importante presentare un progetto curato e completo già nelle prime ore di apertura.
Come presentare la domanda
La domanda si presenta esclusivamente in via telematica attraverso il portale della Camera di Commercio competente per territorio (Pordenone-Udine, Venezia Giulia). È necessario autenticarsi con SPID o CNS, compilare il formulario online, allegare progetto tecnico e preventivi e firmare digitalmente il modulo.
Cumulabilità con altri incentivi
Il contributo non è cumulabile con altri aiuti di Stato per le stesse spese, ma è compatibile con misure nazionali come SIMEST e SACE Garanzia Archimede a condizione di rispettare le soglie complessive di intensità di aiuto. È sempre consigliato verificare la compatibilità con il proprio commercialista o con un consulente specializzato.
Perché è un’opportunità
In un contesto in cui i dazi USA e le tensioni geopolitiche rendono più complesso il commercio internazionale, disporre di 100.000 euro a fondo perduto per strutturare un progetto export può fare la differenza per molte PMI. Il bando finanzia non solo le fiere — voce tradizionale — ma anche tutta la componente digitale dell’export, oggi sempre più strategica.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni e le scadenze sul sito ufficiale della Regione Friuli-Venezia Giulia e delle Camere di Commercio competenti.
