L’INPS ha confermato per il 2026 un incremento del 15% del bonus sociale energia destinato ai pensionati con redditi bassi. La misura si inserisce nel pacchetto di interventi a tutela del potere d’acquisto delle famiglie con anziani a carico, che sono tra le categorie più colpite dal caro bollette degli ultimi anni.

Cos’è il Bonus Sociale Energia 2026

Il bonus sociale energia è uno sconto automatico applicato direttamente in bolletta a famiglie in condizione di disagio economico per le forniture di energia elettrica, gas naturale e acqua. Per il 2026 il Governo, attraverso il Decreto Bollette convertito in legge, ha previsto un incremento del 15% sugli importi standard, con particolare attenzione ai nuclei familiari composti prevalentemente da pensionati.

L’agevolazione è gestita dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) in collaborazione con INPS, che verifica i requisiti reddituali tramite il sistema ISEE.

Chi può richiedere il Bonus Sociale Energia 2026

Per accedere al bonus nella misura potenziata 2026 i pensionati devono rispettare i seguenti requisiti:

Requisiti reddituali

  • ISEE non superiore a 9.530 euro per il bonus ordinario
  • ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico)
  • ISEE fino a 9.796 euro per il bonus integrativo previsto dal Decreto Bollette

Requisiti soggettivi

  • Essere intestatari di un contratto di fornitura di energia elettrica, gas o acqua
  • Avere DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) in corso di validità
  • Residenza in Italia

Importi del Bonus Sociale Energia 2026

Gli importi del bonus 2026, aggiornati con l’incremento del 15%, variano in base alla composizione del nucleo familiare e al tipo di fornitura:

Bonus Elettrico

  • Famiglie 1-2 componenti: circa 167 euro/anno
  • Famiglie 3-4 componenti: circa 219 euro/anno
  • Famiglie oltre 4 componenti: circa 281 euro/anno

Bonus Gas

Per il gas l’importo varia in base alla zona climatica e all’utilizzo (cottura, acqua calda sanitaria, riscaldamento), con erogazioni che possono superare i 250 euro annui per le famiglie residenti in zone climatiche più rigide.

Bonus Idrico

Il bonus acqua garantisce 18,25 metri cubi annui gratuiti per ogni componente del nucleo familiare avente diritto.

Come Richiedere il Bonus Sociale Energia 2026

Una delle novità più importanti degli ultimi anni è l’automatismo della procedura: dal 2021 i bonus sociali sono erogati in modo automatico, senza necessità di presentare una domanda specifica.

  1. Aggiornare l’ISEE: il pensionato deve presentare la DSU per il calcolo dell’ISEE 2026
  2. Verifica automatica: INPS trasmette i dati al Sistema Informativo Integrato (SII) gestito da Acquirente Unico
  3. Applicazione in bolletta: il bonus viene applicato direttamente nelle bollette successive alla verifica

Per la prima emissione del bonus possono essere necessari fino a 60-90 giorni dalla presentazione dell’ISEE.

Cumulabilità con altre Agevolazioni

Il bonus sociale energia è cumulabile con altre agevolazioni statali come l’Assegno di Inclusione, il Supporto Formazione e Lavoro e i bonus regionali per il caro bollette. I percettori di Assegno di Inclusione hanno accesso automatico al bonus sociale, indipendentemente dalla soglia ISEE standard.

Cosa Cambia per i Pensionati nel 2026

Le novità INPS 2026 prevedono:

  • Integrazione del bonus con la quattordicesima sui pensionati con redditi bassi
  • Procedura semplificata per chi è già percettore di integrazione al minimo
  • Possibilità di richiedere assistenza presso i CAF e i patronati per la presentazione dell’ISEE

Tempistiche e Scadenze

L’ISEE 2026 ha validità dal momento della sottoscrizione fino al 31 dicembre 2026. Per non perdere il diritto al bonus è fondamentale rinnovare la DSU all’inizio di ogni anno solare.

Per maggiori informazioni e per richiedere assistenza, è possibile consultare il portale ARERA dedicato al bonus sociale o rivolgersi al sito INPS.

Disclaimer: Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale INPS e ARERA.