Smart&Start Italia, la misura di Invitalia dedicata alle startup innovative, riceve per il 2026 un nuovo stanziamento di circa 200 milioni di euro destinato a sostenere progetti di impresa nei settori dell’economia digitale, della ricerca scientifica e del rientro dei talenti italiani dall’estero. La misura prevede finanziamenti agevolati a tasso zero fino a 1,5 milioni di euro, con una quota a fondo perduto per le imprese localizzate nel Mezzogiorno.
Cos’è Smart&Start Italia 2026
Smart&Start Italia è la misura di riferimento del MIMIT, gestita da Invitalia, per sostenere la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico. Il programma finanzia piani d’impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro, attraverso un mix di finanziamento a tasso zero e contributi a fondo perduto.
Le nuove linee guida 2026 hanno ampliato la platea dei beneficiari, semplificato la documentazione richiesta e introdotto criteri specifici per i progetti di rientro dei talenti dall’estero, con focus particolare su settori strategici come intelligenza artificiale, biotech, energie rinnovabili e mobilità sostenibile.
Chi può richiedere Smart&Start Italia 2026
Beneficiari
- Startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese
- Startup costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda
- Imprese di piccole dimensioni con sede legale e operativa in Italia
- Persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa entro 30 giorni dalla concessione del contributo
Settori privilegiati
- Economia digitale e ICT
- Intelligenza artificiale e machine learning
- Internet delle cose (IoT) e robotica
- Biotecnologie e life sciences
- Energie rinnovabili e green economy
- Aerospazio e mobilità avanzata
- Tecnologie per il patrimonio culturale
Importi e Modalità di Finanziamento
Spese ammissibili
- Investimenti tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro
- Copertura fino all’80% delle spese ammissibili (fino al 90% nel Mezzogiorno e per startup costituite da donne o giovani under 35)
Tipologia di agevolazione
Il finanziamento avviene tramite:
- Mutuo a tasso zero da restituire in 10 anni
- Quota a fondo perduto del 30% riservata alle startup con sede nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)
- Periodo di preammortamento fino a 1 anno
Spese finanziabili
- Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e tecnologie
- Brevetti, licenze e know-how (vedi anche Brevetti+ 2026)
- Software e personalizzazione di applicazioni
- Servizi di consulenza specialistica
- Personale dipendente e collaboratori a progetto
- Spese per il funzionamento aziendale (entro il 20% del totale)
Le Novità del 2026: Rientro dei Talenti
Una delle innovazioni più rilevanti delle linee guida 2026 è il focus sul rientro dei talenti italiani dall’estero. Smart&Start prevede ora una corsia preferenziale per:
- Ricercatori e dottori di ricerca rientrati in Italia da meno di 24 mesi
- Startup partecipate da almeno un fondatore con esperienza estera qualificata
- Progetti di internazionalizzazione e collaborazione con centri di ricerca europei
Per queste categorie sono previste premialità nella valutazione dei progetti e priorità nell’assegnazione delle risorse.
Come Presentare Domanda
Procedura
- Registrazione sul portale Invitalia con SPID, CIE o CNS
- Compilazione del business plan secondo il modello fornito
- Caricamento della documentazione amministrativa
- Invio telematico della domanda con firma digitale
Tempistiche
- Sportello aperto: a partire dal 2026, valutazioni a cadenza mensile
- Tempi di istruttoria: indicativamente 60-90 giorni dall’invio
- Erogazione: in tre tranche basate sullo stato di avanzamento del progetto
Documentazione Necessaria
- Business plan dettagliato con analisi di mercato
- Piano economico-finanziario triennale
- Piano degli investimenti
- Curriculum vitae dei soci fondatori e del team
- Visura camerale aggiornata (per le startup già costituite)
- Documentazione attestante il carattere innovativo del progetto
Cumulabilità con altri Incentivi
Smart&Start Italia 2026 è cumulabile con:
- Credito d’imposta per ricerca, sviluppo e innovazione
- Patent Box e agevolazioni fiscali per le startup innovative
- Bandi regionali per la nuova imprenditorialità
- Finanziamenti europei (EIC Accelerator, Horizon Europe)
La cumulabilità è soggetta al rispetto delle intensità massime di aiuto previste dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
Vantaggi Competitivi della Misura
Rispetto ad altri strumenti di sostegno alle startup, Smart&Start Italia offre alcune caratteristiche distintive:
- Tasso zero sull’intero finanziamento
- Quota a fondo perduto significativa per il Mezzogiorno
- Importi rilevanti che permettono di scalare progetti complessi
- Possibilità di accedere anche per persone fisiche pre-costituzione
- Supporto consulenziale Invitalia durante tutto il percorso
Per maggiori informazioni e per accedere alla piattaforma di domanda, visita il sito ufficiale Invitalia — Smart&Start Italia.
Disclaimer: Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale di Invitalia e MIMIT.
