Brevetti+ 2026 è la misura nazionale gestita da Invitalia per conto del MIMIT, dedicata alla valorizzazione economica dei brevetti detenuti da micro, piccole e medie imprese. L’incentivo concede un contributo a fondo perduto fino a 140.000 euro per impresa, con copertura fino all’80% delle spese ammissibili e un’aliquota maggiorata all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere.
L’obiettivo della misura è sostenere le PMI e le startup innovative italiane nel trasferimento tecnologico, nella commercializzazione e nella tutela industriale dei propri brevetti, intervenendo proprio sulle fasi più critiche del percorso che porta dall’idea protetta al prodotto sul mercato.
Cos’è Brevetti+ 2026 e a chi è rivolto
Brevetti+ è un incentivo che finanzia l’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione di brevetti già concessi o in corso di concessione. La misura è gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con risorse rifinanziate periodicamente attraverso decreti direttoriali del MIMIT.
Possono presentare domanda le imprese che soddisfano i seguenti requisiti soggettivi: essere micro, piccole o medie imprese (secondo la raccomandazione UE 2003/361), oppure startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese; avere sede legale e operativa in Italia; essere in regola con i contributi previdenziali e assistenziali; non avere procedure concorsuali in corso.
Importi e aliquote del contributo
Il contributo è concesso a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro per impresa. La copertura delle spese ammissibili può raggiungere:
- 80% in regime ordinario
- 85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere ai sensi della prassi UNI/PdR 125:2022
- 100% nel caso di servizi specialistici acquisiti da spin-off universitari o organismi di ricerca
Una quota del 15% delle risorse è inoltre riservata alle startup innovative, per favorire l’accesso alla misura da parte delle realtà imprenditoriali più giovani e tecnologiche.
Spese ammissibili: cosa finanzia Brevetti+ 2026
Sono ammissibili al contributo i servizi specialistici di consulenza acquisiti per la valorizzazione del brevetto, suddivisi in tre macro-aree:
Industrializzazione e ingegnerizzazione
Studi di fattibilità tecnica del brevetto, prove tecniche di laboratorio, prototipazione, ingegnerizzazione del prodotto e progettazione esecutiva, test di validazione e certificazioni tecniche.
Organizzazione e sviluppo
Definizione della strategia di sfruttamento del brevetto, organizzazione dei processi produttivi, predisposizione di accordi di segretezza e licenza, ricerche e indagini di mercato per il prodotto brevettato.
Trasferimento tecnologico
Servizi per la commercializzazione e il licensing del brevetto, supporto alla negoziazione con potenziali licenziatari, valutazione economico-finanziaria del brevetto e dei diritti di proprietà industriale.
Come presentare la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia, accedendo con SPID, CIE o CNS dell’impresa o del legale rappresentante. La procedura è “a sportello” con valutazione cronologica delle istanze, fino a esaurimento delle risorse stanziate.
Prima della compilazione è necessario predisporre: la visura camerale aggiornata, l’attestazione del brevetto (numero, titolare, data di concessione o di deposito), il piano dei servizi specialistici da acquisire con relativo preventivo dettagliato, la documentazione antimafia per le imprese sopra soglia.
Cumulabilità con altre agevolazioni
Brevetti+ è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche nei limiti delle intensità massime di aiuto consentite dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato (Regolamento de minimis o Regolamento generale di esenzione GBER, in base alla configurazione scelta dall’impresa). È particolarmente compatibile con il credito d’imposta R&S e con altre misure nazionali come Smart Money 2026 e con le misure regionali per l’innovazione, purché riferite a spese diverse o nei limiti dei massimali sovrapposti.
Disclaimer
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre i requisiti, le scadenze e la disponibilità di risorse sul portale ufficiale Invitalia prima di avviare la procedura di domanda.
