Le startup innovative italiane e le microimprese del settore tecnologico hanno a disposizione uno strumento spesso poco conosciuto ma estremamente utile per proteggere le proprie invenzioni: il Voucher 3i – Investire in Innovazione. La misura, gestita da Invitalia per conto del MIMIT, finanzia con 9 milioni di euro complessivi i servizi di consulenza specialistica per il deposito di brevetti industriali in Italia e all’estero.

Cos’è il Voucher 3i

Il Voucher 3i è un incentivo a fondo perduto destinato a sostenere la tutela della proprietà industriale delle imprese più giovani e innovative. La misura copre integralmente il costo dei servizi specialistici offerti da consulenti in proprietà industriale e da avvocati abilitati per il deposito di domande di brevetto presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e presso le competenti autorità europee e internazionali.

Perché è importante brevettare

Brevettare un’invenzione significa proteggere il proprio vantaggio competitivo e si integra con altre agevolazioni nazionali come Smart&Start Italia 2026. Brevettare significa impedendo a terzi di sfruttare commercialmente la tecnologia sviluppata senza autorizzazione. Per una startup innovativa, il brevetto rappresenta un asset strategico riconosciuto dagli investitori, utile per attrarre capitale di rischio, partnership industriali e per ottenere valutazioni più alte in caso di operazioni di M&A o quotazione.

Chi può richiedere il Voucher 3i

Possono accedere al Voucher 3i:

  • Le startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
  • Le microimprese che soddisfano i requisiti dimensionali europei (meno di 10 dipendenti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro).

L’impresa deve essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, attiva, in regola con il versamento di imposte e contributi e non deve trovarsi in stato di liquidazione, fallimento o procedura concorsuale.

Servizi finanziabili e importi del voucher

Il Voucher 3i copre integralmente il costo dei servizi acquistati da consulenti specializzati, suddivisi in tre tipologie:

  • Servizi di brevettabilità e ricerca di anteriorità: 1.000 euro + IVA per la verifica preliminare dei requisiti di brevettabilità e per le ricerche sulle invenzioni già esistenti nello stato dell’arte.
  • Stesura e deposito della domanda di brevetto in Italia: 3.000 euro + IVA per la redazione tecnico-giuridica della domanda e il successivo deposito presso l’UIBM.
  • Estensione internazionale: 4.000 euro + IVA per il deposito all’estero (Europa, USA, Cina e altri Paesi) di domande che rivendicano la priorità di un precedente brevetto italiano.

Una stessa impresa può richiedere più voucher per diverse tipologie di servizi, fino al raggiungimento del massimale fissato dal regime de minimis.

Come presentare domanda

La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma di Invitalia, accedendo con SPID, CIE o CNS del legale rappresentante. Lo sportello è aperto a partire dal 10 dicembre 2025 e le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Procedura operativa

  1. Selezionare il consulente in proprietà industriale o l’avvocato iscritto agli ordini professionali competenti.
  2. Acquisire il preventivo per il servizio richiesto (brevettabilità, deposito nazionale o internazionale).
  3. Accedere all’area riservata di Invitalia e compilare la domanda online.
  4. Allegare il preventivo, la documentazione dell’impresa e firmare digitalmente la richiesta.
  5. Una volta ammessa la domanda, l’impresa potrà richiedere l’erogazione del voucher dopo la fatturazione e il pagamento del consulente.

Tempi di erogazione e cumulabilità

Il Voucher 3i viene erogato a rimborso, dopo che l’impresa ha pagato il professionista e ha caricato la documentazione di rendicontazione su Invitalia. I tempi medi di erogazione si attestano tra 60 e 90 giorni dall’invio completo della rendicontazione.

Il Voucher 3i è cumulabile con altre agevolazioni nazionali ed europee a sostegno dell’innovazione e della proprietà industriale, come Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, oltre che con bandi regionali come il Bando Startup Innovative Calabria 2026, a condizione che le stesse spese non vengano coperte due volte e nel rispetto dei massimali del regime de minimis (300.000 euro nel triennio per impresa).

Vai alla pagina ufficiale Invitalia del Voucher 3i

Le informazioni contenute nel presente articolo sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni e i requisiti aggiornati sul sito ufficiale di Invitalia e del MIMIT.