La Camera di Commercio di Firenze ha aperto il 5 maggio 2026 il bando per la nuova costituzione di imprese giovanili nella città metropolitana fiorentina. La misura riconosce un contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro, pari al 50% delle spese ammissibili sostenute nei primi mesi di attività, alle imprese guidate da soci under 35 e iscritte al Registro delle imprese a partire dal 1° gennaio 2025. Lo sportello rimane aperto fino al 31 dicembre 2026 o ad esaurimento delle risorse.
Cos’è il bando “Imprese Giovanili” della CCIAA di Firenze
Si tratta di un’iniziativa locale a sostegno dell’auto-imprenditorialità giovanile, finanziata con risorse camerali e gestita tramite la piattaforma telematica della Camera di Commercio fiorentina. Obiettivo dichiarato: rafforzare la fase di start-up delle nuove imprese, che spesso si trovano a sostenere costi di avviamento – consulenze, attrezzature, comunicazione – analoghi a quelli finanziati dal programma Autoimpiego Centro-Nord per chi opera nelle altre regioni senza ancora avere flussi di cassa stabili.
Caratteristiche principali
- Forma del contributo: a fondo perduto, non rimborsabile;
- Importo massimo: 5.000 euro per impresa;
- Intensità d’aiuto: 50% delle spese ammissibili;
- Modalità di erogazione: a sportello, in ordine cronologico, fino a esaurimento del plafond.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese (per gli incentivi nazionali complementari si vedano Smart&Start Italia) – inclusi i liberi professionisti iscritti agli ordini – che rispettano contemporaneamente i seguenti requisiti:
- sede legale e operativa nella città metropolitana di Firenze;
- iscrizione al Registro delle imprese della CCIAA di Firenze a partire dal 1° gennaio 2025;
- almeno un socio o titolare di età inferiore ai 35 anni;
- regolare iscrizione al diritto annuale camerale e posizione in regola con DURC.
Sono ammesse anche le imprese individuali e le società di persone, oltre alle società di capitali, purché la maggioranza delle quote o l’amministrazione sia in capo a giovani under 35.
Spese ammissibili
Il bando finanzia le voci di spesa tipiche della fase di avvio di un’attività imprenditoriale:
- acquisto di attrezzature, macchinari e arredi strumentali all’attività;
- spese per hardware, software e licenze digitali;
- consulenze specialistiche su tematiche di business, marketing, fiscale e legale;
- spese per la realizzazione del sito internet, e-commerce e attività di promozione digitale;
- costi di adeguamento dei locali (entro le percentuali consentite dalla normativa “de minimis”).
Le spese devono essere sostenute dal momento dell’iscrizione dell’impresa al Registro fino alla data di presentazione della domanda. È richiesta la fatturazione elettronica e il pagamento tracciabile (bonifico, carta di credito, ecc.).
Come presentare la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma telematica della Camera di Commercio di Firenze, mediante firma digitale del legale rappresentante e SPID/CIE. Il sistema rilascia un protocollo informatico con marcatura temporale che determina l’ordine di valutazione.
Documentazione richiesta
- visura camerale aggiornata;
- copia dei documenti di identità dei soci e del legale rappresentante;
- elenco dettagliato delle spese sostenute con copie di fatture e relativi pagamenti;
- dichiarazione “de minimis” e dichiarazione antimafia per importi superiori alla soglia.
Tempistiche e tempi di erogazione
La procedura è “a sportello”: le domande complete vengono istruite in ordine di arrivo. La Camera di Commercio prevede un’istruttoria entro circa 60 giorni dalla presentazione, con erogazione del contributo direttamente sul conto corrente dell’impresa al netto delle ritenute di legge previste per le imprese non agricole.
Lo sportello chiude il 31 dicembre 2026, ma è opportuno presentare la domanda con largo anticipo perché le risorse sono limitate e la copertura massima del bando è gestita in ordine cronologico.
Cumulabilità con altri incentivi
Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni, anche statali e regionali, purché siano rispettati i massimali previsti dal regolamento “de minimis” UE n. 2831/2023, che fissa il tetto degli aiuti complessivi a 300.000 euro nell’arco di tre anni per singola impresa unica. Non è cumulabile, sulle medesime spese, con altri contributi camerali fiorentini erogati per la stessa finalità.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni e la modulistica ufficiale sul sito della Camera di Commercio di Firenze (www.fi.camcom.it).
