Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) entrano in una nuova fase nel 2026 grazie alle Regole Operative Facility CACER aggiornate dal GSE il 27 marzo 2026 e al Decreto PNRR 2026 (D.L. 19/2026, convertito in Legge 50/2026 il 21 aprile). Il programma mette a disposizione complessivamente 795,5 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili condivisi, con scadenza degli accordi di concessione fissata al 30 giugno 2026.
Cosa sono le Comunità Energetiche Rinnovabili
Le CER sono soggetti giuridici (associazioni, cooperative, enti del terzo settore, enti religiosi, enti locali) che riuniscono cittadini, imprese e amministrazioni per produrre, condividere e consumare energia elettrica da fonti rinnovabili — soprattutto fotovoltaico, in sinergia con altre misure energetiche come il Conto Termico 3.0 2026 — in un’ottica di autoconsumo collettivo. Il modello consente di ridurre i costi energetici, abbattere le emissioni e generare benefici economici diretti per i partecipanti.
Il quadro regolatorio si è consolidato con il Testo Unico Rinnovabili e il Decreto CER del Ministero dell’Ambiente, integrati ora dalle nuove Regole Operative GSE del 27 marzo 2026.
Le novità del Decreto PNRR 2026
Il Decreto PNRR 2026 introduce diverse modifiche significative al meccanismo di sostegno alle CER:
- Estensione della platea: ora possono accedere ai contributi PNRR i Comuni fino a 50.000 abitanti (in precedenza il limite era 5.000), ampliando la copertura territoriale a circa il 90% dei comuni italiani;
- Stanziamento complessivo di 795,5 milioni di euro destinati alla concessione di contributi in conto capitale;
- Contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione degli impianti;
- Cumulo con la tariffa incentivante erogata dal GSE sull’energia condivisa, con i necessari accorgimenti per evitare il doppio finanziamento;
- Termine ultimo per l’entrata in esercizio degli impianti fissato al 31 dicembre 2027.
Chi può aderire e accedere ai contributi
Possono partecipare a una CER e beneficiare degli incentivi:
- Persone fisiche e famiglie in qualità di consumatori e/o produttori;
- Piccole e medie imprese (purché la partecipazione alla CER non sia l’attività principale);
- Enti pubblici locali, comprese le scuole e gli edifici comunali;
- Enti religiosi, enti del terzo settore e associazioni di categoria;
- Cooperative e condomini per le configurazioni di autoconsumo collettivo.
Per accedere ai contributi PNRR, gli impianti devono essere ubicati in Comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti e avere una potenza nominale fino a 1 MW.
Importi e modalità di calcolo
Il contributo a fondo perduto del 40% si applica alle spese ammissibili sostenute per la progettazione, l’acquisto e l’installazione degli impianti rinnovabili. A ciò si aggiunge la tariffa incentivante erogata dal GSE sull’energia effettivamente condivisa tra i membri della CER, calcolata in funzione della potenza dell’impianto e della zona geografica.
Le configurazioni operative al momento attivo in Italia hanno superato le 4.500 unità ad aprile 2026, con un ritmo di crescita che dovrebbe accelerare ulteriormente grazie alle nuove regole. Le stime ministeriali indicano un obiettivo di oltre 5 GW di nuova capacità installata entro il 2027. Per il fotovoltaico in agricoltura vedi anche il Parco Agrisolare 2026.
Come partecipare: la procedura passo dopo passo
Per costituire o aderire a una CER e accedere ai contributi PNRR:
- Verifica della cabina primaria: i partecipanti devono trovarsi sotto la stessa cabina primaria di trasformazione media tensione/bassa tensione;
- Costituzione del soggetto giuridico (associazione, cooperativa o altra forma) con statuto conforme alle indicazioni del MASE;
- Progettazione tecnica dell’impianto da parte di un professionista abilitato;
- Presentazione della domanda sul portale del GSE attraverso l’Area Clienti, allegando la documentazione tecnica ed economica;
- Stipula dell’accordo di concessione con il GSE entro il 30 giugno 2026 e successiva entrata in esercizio entro il 31 dicembre 2027.
Per maggiori dettagli sulle Regole Operative aggiornate è possibile consultare il portale del GSE — Gestore Servizi Energetici e la sezione dedicata sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale.
