È ufficialmente aperto il bando Facility Parco Agrisolare 2026, una delle misure più importanti del PNRR dedicata al settore agricolo. Con una dotazione di 789 milioni di euro, il programma finanzia l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici rurali con contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese per le imprese della produzione primaria. Le domande possono essere presentate dal 10 marzo al 9 aprile 2026 esclusivamente tramite la piattaforma del GSE.

Cos’è il Bando Parco Agrisolare

Il Parco Agrisolare è una misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che mira a promuovere la produzione di energia rinnovabile nel settore agricolo senza consumo di suolo. L’obiettivo è duplice: sostenere la transizione energetica delle imprese agricole e ridurre i costi energetici delle aziende del comparto primario, contribuendo al contempo agli obiettivi climatici nazionali ed europei.

Chi Può Presentare Domanda

I beneficiari del bando sono:

Imprenditori agricoli professionali (IAP) e coltivatori diretti, sia in forma individuale che societaria, che esercitano attività di produzione agricola primaria. Per questi soggetti il contributo a fondo perduto può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili.

Imprese agroindustriali che operano nella trasformazione di prodotti agricoli, con contributi fino al 50-65% a seconda della dimensione dell’impresa e della localizzazione.

Cooperative agricole e loro consorzi. Sono esclusi dalla partecipazione i soggetti con fatturato IVA inferiore a 7.000 euro nell’anno precedente.

Interventi Finanziabili e Importi

Il bando finanzia l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti e sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale. Oltre ai pannelli solari, sono ammissibili anche interventi complementari:

Rimozione e smaltimento dell’amianto dalle coperture degli edifici agricoli, con relativa sostituzione con materiali idonei all’installazione dei pannelli fotovoltaici. Questo intervento rappresenta un importante valore aggiunto per le numerose strutture agricole che ancora presentano coperture in eternit.

Sistemi di accumulo dell’energia (batterie) per ottimizzare l’autoconsumo dell’energia prodotta e ridurre la dipendenza dalla rete elettrica nazionale.

Dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile all’interno dell’azienda agricola e sistemi di gestione intelligente dell’energia.

Tempistiche e Procedura di Domanda

Le domande possono essere presentate dal 10 marzo 2026 alle ore 12:00 fino al 9 aprile 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del GSE (Gestore dei Servizi Energetici). La procedura è a sportello: le domande vengono esaminate e accolte in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Per questo motivo è fondamentale preparare tutta la documentazione necessaria in anticipo e presentare la domanda il prima possibile.

Perché Approfittare Subito del Bando

Con 789 milioni di euro disponibili e contributi fino all’80%, il Parco Agrisolare 2026 rappresenta un’opportunità unica per le imprese agricole italiane che vogliono ridurre i costi energetici e aumentare la sostenibilità della propria attività. La scadenza per le domande è fissata al 9 aprile 2026, ma trattandosi di procedura a sportello, le risorse potrebbero esaurirsi prima della chiusura ufficiale. Le imprese interessate dovrebbero attivarsi immediatamente per non perdere questa importante finestra di accesso ai fondi PNRR.