È in arrivo uno degli appuntamenti più attesi per le imprese italiane di ogni dimensione e settore: il Bando ISI INAIL 2025, che mette a disposizione 600 milioni di euro in contributi a fondo perduto per il miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La procedura informatica per la compilazione e registrazione delle domande sarà aperta dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026. Un’opportunità concreta e di grande portata che tutte le PMI italiane dovrebbero valutare con la massima attenzione.

In questa guida completa analizziamo nel dettaglio la struttura del bando, gli assi di finanziamento, i requisiti, le spese ammissibili, le percentuali di contributo e le modalità operative per presentare una domanda vincente.

Che cos’è il Bando ISI INAIL e qual è la sua storia

Il Bando ISI (Incentivi alle Imprese per la Sicurezza) è uno strumento che l’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) eroga annualmente alle imprese italiane per incentivare gli investimenti in sicurezza. Si tratta di una misura consolidata, presente ormai da oltre 15 anni nel panorama degli incentivi pubblici italiani, che ha distribuito nel tempo miliardi di euro contribuendo concretamente alla riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.

L’edizione 2025 del bando, le cui domande vengono gestite nel 2026, si distingue per alcune importanti novità rispetto alle edizioni precedenti, in particolare per l’introduzione di un Intervento Aggiuntivo che arricchisce le possibilità di accesso al contributo.

La dotazione finanziaria: 600 milioni di euro distribuiti per assi

La dotazione complessiva del Bando ISI INAIL 2025 ammonta a 600 milioni di euro, distribuiti tra i diversi assi di finanziamento previsti dal bando. Le risorse sono ripartite a livello regionale e provinciale, il che significa che ogni regione e provincia autonoma ha una quota predefinita di fondi disponibili. Questo meccanismo garantisce una distribuzione territorialmente equa degli incentivi, evitando che le regioni più grandi o più competitive drenino tutte le risorse nazionali.

Gli assi di finanziamento: una struttura articolata

Il Bando ISI INAIL 2025 prevede una struttura multi-asse, con diversi assi di finanziamento pensati per rispondere a esigenze specifiche delle imprese.

Asse 1 – Riduzione del rischio infortuni e malattie professionali

Questo è il più tradizionale tra gli assi, e riguarda l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature in sostituzione di quelli obsoleti o non conformi alle norme di sicurezza, nonché interventi di ristrutturazione degli ambienti di lavoro finalizzati alla riduzione del rischio. Il contributo previsto è pari al 65% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 130.000 euro. La dimensione minima del progetto finanziabile è generalmente di 5.000 euro.

Asse 2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Questo asse sostiene le imprese che intendono adottare sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) conformi a standard internazionali come la ISO 45001, nonché programmi di responsabilità sociale d’impresa (RSI/CSR) con specifiche caratteristiche di sostenibilità e sicurezza. Il contributo è pari al 65% delle spese, con massimale di 130.000 euro.

Asse 3 – Bonus per imprese del settore agricolo

Un asse specificamente dedicato alle imprese agricole, che può prevedere contributi fino all’80% delle spese ammissibili per interventi di riduzione del rischio biologico, chimico e fisico tipici del settore primario. Questo asse è particolarmente rilevante per le aziende agricole che utilizzano mezzi meccanici pesanti o che espongono i lavoratori a rischi specifici (pesticidi, rumore, vibrazioni, rischio caduta).

Intervento Aggiuntivo – La novità del 2025

La principale novità dell’edizione 2025 è l’Intervento Aggiuntivo, un modulo complementare al progetto principale che consente di ottenere un bonus fino a 20.000 euro, finanziato all’80%, per progetti specifici come l’installazione di impianti fotovoltaici contestualmente alla bonifica di coperture in cemento-amianto, l’acquisto di DPI intelligenti dotati di sensori e sistemi di monitoraggio, e sistemi di sorveglianza sanitaria avanzata integrata con tecnologie digitali.

I requisiti per accedere al bando

  • Essere iscritte alla Camera di Commercio e risultare attive
  • Essere in regola con il versamento dei premi assicurativi INAIL
  • Possedere un DURC regolare (Documento Unico di Regolarità Contributiva)
  • Non aver già ricevuto, per lo stesso progetto, altri contributi pubblici che sommati superino il 100% dei costi ammissibili
  • Non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo

Le spese ammissibili: cosa si può finanziare

  • Acquisto di macchinari e attrezzature nuovi conformi alle direttive europee di prodotto
  • Adeguamento e ristrutturazione degli ambienti di lavoro (pavimenti antiscivolo, segnaletica, illuminazione di sicurezza)
  • Sistemi di sollevamento e movimentazione dei carichi
  • Software e tecnologie digitali per la sicurezza (sistemi IoT, piattaforme di gestione, rilevazione gas)
  • Consulenza e certificazione per l’adozione di SGSL

Il calendario del bando: le date fondamentali

  1. Fase 1 – Compilazione della domanda online: dal 13 aprile alle ore 18.00 del 28 maggio 2026, aperta la procedura informatica sul portale INAIL per compilare e salvare la domanda.
  2. Fase 2 – Click day: nella data comunicata dall’INAIL, le imprese che hanno completato la domanda la inviano definitivamente. L’ordine di arrivo dei click determina la graduatoria.
  3. Fase 3 – Comunicazione degli esiti: l’INAIL pubblica le graduatorie e comunica alle imprese ammesse l’esito della domanda.
  4. Fase 4 – Presentazione documentazione: le imprese ammesse presentano la documentazione fisica per la conferma del finanziamento.

Come prepararsi al meglio: consigli pratici per le imprese

Il Bando ISI INAIL è noto per essere molto competitivo. Ogni anno le risorse vengono esaurite nel giro di pochi minuti durante il click day. Per questo motivo, la preparazione anticipata è essenziale:

  1. Verificare la propria posizione INAIL: accertarsi di essere in regola con i premi assicurativi
  2. Identificare il progetto e l’asse corretto: la scelta dell’asse determina la percentuale di contributo e i massimali
  3. Registrarsi al portale INAIL con credenziali SPID, CIE o PIN INAIL
  4. Compilare la domanda con cura: errori nella compilazione possono determinare l’esclusione dal bando
  5. Prepararsi al click day: concordare con il consulente la strategia per il giorno del click

L’importanza strategica della sicurezza sul lavoro per le PMI italiane

Aldilà degli aspetti incentivistici, il Bando ISI INAIL ricorda alle imprese italiane l’importanza fondamentale della sicurezza sul lavoro. Secondo i dati INAIL, in Italia si registrano ogni anno oltre 500.000 infortuni sul lavoro, con costi economici, sociali e umani enormi. Le PMI, che rappresentano il 99% del tessuto imprenditoriale italiano, sono spesso le più esposte per effetto di una minor cultura della sicurezza e di risorse limitate per gli investimenti.

Le imprese che investono in sicurezza registrano mediamente una riduzione del tasso di infortuni del 30-50%, con conseguente diminuzione dei costi assicurativi, aumento della produttività e miglioramento del clima aziendale.

Conclusioni: agire subito per non perdere i 600 milioni disponibili

Il Bando ISI INAIL 2025 rappresenta per le imprese italiane – e in particolare per le PMI – un’opportunità straordinaria di accedere a risorse pubbliche per migliorare la sicurezza dei propri lavoratori e la competitività aziendale. Con 600 milioni di euro disponibili, contributi fino al 65-80% a fondo perduto e una nuova finestra temporale che si apre il 13 aprile 2026, il tempo per iniziare a prepararsi è adesso. Non aspettare l’ultimo momento: le risorse sono limitate e la corsa è già iniziata.