Open Horizons 2026: contributi a fondo perduto fino a 55.000 euro per startup deep-tech a guida femminile
Si chiude il 19 maggio 2026 la terza Open Call del programma europeo Open Horizons, l’iniziativa finanziata nell’ambito di Horizon Europe che sostiene startup digitali e deep-tech guidate da donne. Il pacchetto di incentivi messo a disposizione è significativo: fino a 55.000 euro a fondo perduto (equity-free), un percorso di mentoring personalizzato e la possibilità di co-sviluppare progetti pilota remunerati con grandi aziende europee.
Per le founder italiane si tratta di un’opportunità rara per accedere a capitale non diluitivo combinato con relazioni industriali concrete: un bando attorno al quale ruotano oltre 40 corporate partner europei.
Cosa offre Open Horizons
Il programma è strutturato in tre macro-aree di sostegno che si attivano simultaneamente per ogni startup selezionata:
- Finanziamento equity-free fino a 55.000 euro: trasferito in tranche legate a milestone tecniche e di sviluppo, senza alcuna cessione di quote o obbligo di restituzione.
- Mentoring tecnico e di business: ogni startup viene affiancata da mentor industriali e advisor con esperienza in scale-up internazionali, con sessioni one-to-one programmate per tutta la durata del programma.
- Pilot project remunerati con corporate partner: la startup viene messa in contatto con aziende europee disposte a testare la sua tecnologia in un ambiente reale, con compenso economico aggiuntivo rispetto al grant.
Chi può partecipare
La call si rivolge a startup early-stage e in fase di scale-up costituite legalmente in uno dei Paesi UE o associati a Horizon Europe. I requisiti chiave sono:
- Leadership femminile sostanziale: almeno il 50% delle quote in mano a fondatrici donne oppure presenza di almeno una founder donna in ruoli C-level (CEO, CTO, COO);
- Settore di attività: digital o deep-tech (intelligenza artificiale, robotica, biotecnologie, quantum computing, energy tech, advanced manufacturing, materiali avanzati, spazio);
- Maturità del progetto: la tecnologia deve trovarsi indicativamente tra il TRL 4 e il TRL 7, ossia oltre la fase puramente teorica ma non ancora pienamente commercializzata;
- Team: minimo due persone full-time dedicate al progetto;
- Innovatività: il progetto deve avere caratteristiche di breakthrough rispetto allo stato dell’arte del settore.
Come si candidano le startup italiane
La candidatura si presenta esclusivamente online sulla piattaforma ufficiale Open Horizons. La procedura prevede due step: una pre-proposal sintetica (entro il 12 maggio 2026) e la candidatura completa con scadenza definitiva il 19 maggio 2026.
I documenti richiesti includono pitch deck (max 15 slide), business plan a 3 anni, descrizione tecnica del prodotto/servizio con focus sull’innovatività, CV delle founder, prova della costituzione legale della società e dichiarazione sul capitale sociale a riprova della leadership femminile.
Tempistiche e selezione
Le candidature vengono valutate da un panel di esperti europei sulla base di quattro criteri principali: innovatività tecnologica (30%), qualità del team e della leadership femminile (25%), potenziale di mercato e scalabilità (25%), coerenza con le priorità di Horizon Europe (20%).
I risultati della selezione sono attesi entro luglio 2026 e le startup vincitrici inizieranno il programma dal mese successivo. La fase di accelerazione dura 12 mesi e termina con un Demo Day europeo in cui le startup presentano i risultati raggiunti a investitori e corporate.
Quale impatto per l’ecosistema italiano
L’Italia presenta ancora un gap rilevante nel finanziamento delle imprenditrici tecnologiche: secondo i dati Eurostat 2025, le startup a guida femminile ricevono in media il 28% dei capitali di rischio destinati a startup analoghe a guida maschile. Programmi come Open Horizons puntano a colmare questa asimmetria, integrandosi con strumenti nazionali come ON Oltre Nuove Imprese e bandi regionali come Donne e Impresa Lazio 2026 offrendo un canale alternativo al venture capital tradizionale, particolarmente utile nelle fasi di pre-Series A in cui il deep-tech richiede capitale paziente e competenze industriali.
Cumulabilità con altri incentivi
Il grant Open Horizons non è cumulabile con altri finanziamenti europei diretti per la stessa attività progettuale, ma è compatibile con misure nazionali (Smart&Start Italia, Resto al Sud 2.0 con cassa) e regionali, purché le voci di spesa siano distinte. Si raccomanda alle founder di redigere un piano finanziario chiaro che permetta di tracciare la separazione delle risorse.
Per le candidature, tutte le informazioni operative e il modulo di iscrizione sono disponibili sul portale ufficiale del programma: openhorizons-project.eu.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni e le scadenze sul sito ufficiale del programma.
