Dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2026 sarà possibile presentare le domande per il Fondo Patrimonializzazione PMI 2026, lo strumento di Lazio Innova che mette a disposizione finanziamenti agevolati fino a 500.000 euro per le piccole e medie imprese che decidono di rafforzare la propria struttura finanziaria attraverso un aumento di capitale. Le domande andranno presentate online sul portale farelazio.it.
Cos’è il Fondo Patrimonializzazione PMI Lazio
Il Fondo Patrimonializzazione è un’agevolazione gestita da Lazio Innova che eroga prestiti agevolati alle PMI già costituite a fronte di un effettivo aumento di capitale. La logica è semplice ma efficace: la Regione Lazio “premia” l’impresa che dimostra di credere nel proprio progetto immettendo nuove risorse proprie, affiancandola con un finanziamento a condizioni agevolate.
Il fondo è uno strumento di finanza rotativa: i rimborsi delle imprese alimentano nuove erogazioni, garantendo continuità nel tempo all’agevolazione.
A chi è rivolto il bando
Possono presentare domanda:
- PMI già costituite con forma giuridica di società di capitali (S.r.l., S.p.A., S.a.p.a.);
- Startup Innovative regolarmente iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese.
I requisiti operativi prevedono che l’impresa abbia o si impegni ad aprire una sede operativa nel Lazio, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. È inoltre necessario aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro, condizione preliminare e obbligatoria.
Importi e durata del finanziamento
Il finanziamento è strutturato come segue:
- importo minimo: 50.000 euro;
- importo massimo: 500.000 euro;
- durata complessiva: 84 mesi (7 anni);
- preammortamento: 12 mesi inclusi nella durata.
Il tasso applicato è agevolato e fissato in modo da rendere il costo del capitale significativamente più basso rispetto al mercato bancario tradizionale. Il finanziamento è erogato direttamente da Lazio Innova senza ulteriori intermediazioni bancarie.
Spese ammissibili
Una caratteristica distintiva di questo bando è la flessibilità sull’utilizzo delle risorse. Sono ammissibili:
- investimenti in attivi materiali: macchinari, attrezzature, beni strumentali;
- investimenti in attivi immateriali: software, brevetti, licenze, certificazioni;
- spese di consulenza specialistica;
- capitale circolante connesso al progetto di sviluppo;
- copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento patrimoniale dell’impresa.
Questa flessibilità rende il fondo particolarmente adatto a progetti di crescita complessi, che richiedono insieme investimenti tangibili e fabbisogno di liquidità.
Come funziona la procedura
L’iter per accedere al fondo prevede i seguenti passaggi:
- delibera dell’aumento di capitale da parte dell’assemblea dei soci, per un importo minimo di 50.000 euro;
- versamento delle nuove risorse nelle casse dell’impresa;
- presentazione della domanda online sul portale farelazio.it a partire dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2026;
- istruttoria di Lazio Innova sulla solidità del progetto e sulla coerenza con le finalità del bando;
- delibera di concessione e sottoscrizione del contratto di finanziamento;
- erogazione delle risorse secondo il piano concordato.
Documentazione richiesta
Per la presentazione della domanda è necessario predisporre:
- visura camerale aggiornata e statuto vigente;
- delibera assembleare e documentazione probatoria dell’aumento di capitale;
- bilanci degli ultimi due esercizi e situazione contabile aggiornata;
- business plan o piano di sviluppo che illustri il progetto e l’utilizzo delle risorse;
- documenti identificativi dei rappresentanti legali e dei soci.
Vantaggi del fondo per le PMI
Il Fondo Patrimonializzazione PMI Lazio 2026 presenta diversi punti di forza:
- tasso agevolato significativamente più basso rispetto ai canali bancari tradizionali;
- preammortamento di 12 mesi per pianificare con calma gli investimenti;
- nessuna garanzia bancaria aggiuntiva richiesta sul lato finanziamento;
- importo elevato fino a 500.000 euro, raramente disponibile in misure regionali analoghe;
- compatibilità con altre agevolazioni regionali e nazionali quali il Fondo Starter Emilia-Romagna o il bando Smart Money 2026 per startup innovative (nei limiti del de minimis o degli aiuti compatibili).
Quando conviene presentare la domanda
Trattandosi di un fondo a sportello con risorse limitate, la valutazione delle domande segue l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento del plafond. È quindi consigliabile:
- completare la delibera di aumento di capitale prima dell’apertura dello sportello;
- predisporre la documentazione anticipatamente;
- presentare la domanda nei primissimi giorni utili dopo l’11 maggio 2026.
A chi rivolgersi
Il bando è gestito da Lazio Innova S.p.A., in-house della Regione Lazio per la finanza agevolata e l’innovazione. Tutte le informazioni operative, la modulistica e l’accesso al portale di presentazione delle domande sono disponibili sui siti ufficiali lazioinnova.it e farelazio.it.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni e le scadenze aggiornate sul sito ufficiale di Lazio Innova.
