La Regione Veneto ha pubblicato un nuovo bando da 3 milioni di euro destinato alle startup innovative già costituite con sede operativa sul territorio veneto. La misura prevede contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, percentuale che sale al 60% per le aziende che attraggono investitori esterni, premiando così la capacità di raccogliere capitali privati.
Cos’è il Bando Veneto Startup Innovative 2026
L’iniziativa rientra nella strategia regionale di sostegno all’ecosistema dell’innovazione veneto, già consolidato grazie a numerosi acceleratori, incubatori certificati e parchi tecnologici. Il bando è rivolto alle startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi del DL 179/2012, e si pone l’obiettivo di accelerare la fase di scale-up delle imprese più promettenti.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al contributo le startup innovative che, alla data di presentazione della domanda, risultino:
- Iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese come startup innovative
- Costituite da non più di 60 mesi (limite normativo per la qualifica)
- Con sede legale o operativa nel territorio della Regione Veneto
- Operanti in tutti i settori, con particolare attenzione a deeptech, ICT, life sciences, manifattura avanzata e green economy
Importi e premialità
Il contributo base è pari al 50% delle spese ammissibili. La percentuale viene incrementata di 10 punti percentuali (fino al 60%) per le startup che dimostrino di aver raccolto capitali da investitori qualificati esterni: business angel, venture capital, equity crowdfunding o corporate venture. Questa premialità incentiva un modello di crescita finanziariamente sostenibile e validato dal mercato.
Massimali per impresa
Il bando prevede un tetto massimo di contributo per singola startup, da verificare nel testo definitivo pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto (BUR). La dotazione complessiva di 3 milioni viene assegnata secondo procedura a graduatoria o a sportello, in base alle modalità definite dal decreto attuativo.
Spese ammissibili
Sono finanziabili le spese strettamente connesse al progetto di sviluppo e crescita dell’impresa innovativa, tra cui:
- Acquisto di beni strumentali, hardware e software tecnologicamente avanzati
- Sviluppo di prototipi e MVP (Minimum Viable Product)
- Spese di R&S (ricerca e sviluppo) e proprietà intellettuale
- Servizi di consulenza specialistica per innovazione tecnologica e gestionale
- Costi di marketing e internazionalizzazione
- Spese del personale dedicato al progetto innovativo
Come fare domanda
Le domande si presentano in modalità telematica tramite il sistema regionale SIU – Sistema Informativo Unificato della Regione Veneto, accedendo con SPID, CIE o CNS. È necessario allegare:
- Business plan dettagliato con piano economico-finanziario triennale
- Documentazione attestante l’iscrizione alla sezione speciale Startup Innovative
- Eventuale documentazione comprovante la raccolta di capitali esterni (per accedere alla premialità)
- Preventivi di spesa per le voci di investimento
Scadenze e modalità di valutazione
Le date di apertura e chiusura dello sportello sono definite dal decreto attuativo regionale. Si consiglia di consultare il portale Bandi Regione Veneto per la pubblicazione ufficiale della misura. La valutazione dei progetti tiene conto di criteri di innovatività, sostenibilità finanziaria, impatto occupazionale e potenziale di crescita.
Per un confronto con misure analoghe in altre regioni, si segnala il Bando Startup Innovative Calabria 2026, che offre fino a 400.000 euro a fondo perduto.
Cumulabilità con altre misure
Il contributo è cumulabile, entro i limiti del regime de minimis o degli aiuti di Stato applicabili, con misure nazionali come Smart&Start Italia, il Voucher 3i per i brevetti, il Fondo di Garanzia PMI e con i bandi PNRR riservati alle imprese innovative.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni puntuali sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e sul portale ufficiale dei bandi regionali prima di presentare domanda.
