Smart Money è la misura nazionale gestita da Invitalia che sostiene le startup innovative italiane con contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi specialistici di incubazione, accelerazione e mentoring, a cui si aggiunge una quota a copertura degli investimenti in capitale di rischio ricevuti da soggetti qualificati. È uno dei pilastri della strategia 2026 di sostegno all’ecosistema italiano delle neo-imprese innovative.
Cos’è Smart Money e a chi si rivolge
Smart Money è una misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) gestita da Invitalia, pensata per rafforzare il sistema delle startup innovative agevolando l’incontro fra le neo-imprese e i protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione: incubatori certificati, acceleratori, innovation hub, business angel e fondi di venture capital.
Possono accedere all’agevolazione le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, costituite da non più di 24 mesi alla data di presentazione della domanda e con sede operativa in Italia.
Le due linee di intervento
Smart Money si articola in due linee complementari, con benefici cumulabili nello stesso piano di sviluppo:
Linea 1 — Servizi specialistici
Prevede un contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili, nel limite di 10.000 euro, per l’acquisto di servizi di incubazione, accelerazione e mentoring forniti da soggetti certificati o qualificati. Si tratta di servizi essenziali per validare il modello di business, perfezionare il prodotto, definire una strategia di go-to-market.
Linea 2 — Co-finanziamento dell’investimento
Riconosce un contributo aggiuntivo, pari al 100% degli investimenti in capitale di rischio effettuati da soggetti qualificati nelle startup innovative, nel limite massimo di 30.000 euro a startup. È un meccanismo che premia chi è già riuscito a raccogliere capitale e accelera la crescita della neo-impresa.
Spese ammissibili
Tra le spese ammissibili nella Linea 1 rientrano: percorsi strutturati di accelerazione, mentoring tecnico-scientifico e manageriale, supporto alla redazione del business plan, validazione del prodotto, accesso a network internazionali, eventi di pitching e demo day. La Linea 2 copre invece esclusivamente le spese correlate all’investimento ricevuto, riconosciute alla startup come contributo a fondo perduto.
Come presentare la domanda
Le domande si presentano esclusivamente online, attraverso la piattaforma di Invitalia, accedendo con SPID, CIE o CNS del rappresentante legale della startup. La procedura è a sportello: le richieste vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento dei fondi disponibili. Non sono previste graduatorie né scadenze rigide; conta la tempestività di presentazione.
Requisiti tecnici per accedere
La startup deve essere costituita in forma di società di capitali, anche cooperativa, avere come oggetto sociale prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, e mantenere i requisiti previsti dall’art. 25 del DL 179/2012. È inoltre richiesta la regolarità contributiva (DURC) e l’assenza di condizioni di esclusione previste dalla normativa antimafia.
Smart Money e le altre misure per startup
Smart Money è cumulabile con altre agevolazioni, in particolare con il Voucher 3i per i brevetti e con Smart&Start Italia per i finanziamenti agevolati a tasso zero. La combinazione di queste tre misure copre l’intero ciclo di vita della startup: dalla protezione della proprietà intellettuale ai servizi di accelerazione, fino al capitale per crescere.
Quando ha senso candidarsi
Smart Money è particolarmente indicato per startup che hanno superato la fase pre-seed e stanno lavorando su validazione di mercato, scale-up del prodotto o ingresso in nuovi mercati. È anche un ottimo strumento per startup che hanno appena chiuso un primo round di investimento e vogliono massimizzare l’effetto del capitale raccolto, dirottando il contributo Invitalia su attività ad alto valore aggiunto.
Per la documentazione completa, modulistica e FAQ aggiornate è possibile consultare la scheda ufficiale su incentivi.gov.it e il portale di Invitalia.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni e i requisiti aggiornati sui siti ufficiali di Invitalia e del MIMIT prima di presentare domanda.
