Il MIMIT ha stanziato 150 milioni di euro per sostenere le PMI e i lavoratori autonomi nell’acquisizione di servizi di cloud computing e cybersecurity. Lo sportello per presentare la domanda, operativo dal 4 marzo 2026, chiude alle ore 12:00 del 23 aprile 2026. Restano quindi pochi giorni per cogliere questa opportunità.
Cos’è il voucher cloud e cybersecurity PMI 2026
Si tratta di un contributo a fondo perduto erogato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere l’adozione di servizi digitali avanzati da parte delle piccole e medie imprese. L’obiettivo è ridurre il divario digitale del tessuto imprenditoriale italiano in due aree critiche: migrazione cloud e protezione da minacce informatiche.
Chi può richiedere il voucher
Possono presentare domanda:
- Micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente iscritte al Registro delle imprese
- Lavoratori autonomi e professionisti titolari di partita IVA
- Aziende di qualsiasi settore economico, con alcune esclusioni previste dai regolamenti de minimis
I soggetti richiedenti devono essere attivi e in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi al momento della domanda.
Importo del contributo
Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 20.000 euro per richiedente. Sono ammissibili le spese sostenute per:
- Servizi di cloud computing certificati (IaaS, PaaS, SaaS)
- Soluzioni di cybersecurity: firewall gestiti, protezione endpoint, SIEM, backup cifrato
- Servizi di consulenza specialistica per la migrazione cloud o la messa in sicurezza
- Formazione del personale in ambito cloud e cyber
Come presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente tramite la piattaforma Invitalia, accedendo con SPID o CIE e caricando la documentazione richiesta. L’ordine di arrivo determina la posizione in graduatoria secondo il principio “a sportello”.
Documenti necessari:
- Visura camerale aggiornata
- Preventivi dei servizi da acquistare, firmati dal fornitore
- DSAN con attestazione di regolarità contributiva
- Scheda tecnica del progetto con tempistiche e indicatori
Scadenze da non perdere
La deadline del 23 aprile 2026 alle 12:00 è tassativa. Dopo l’invio, la comunicazione di ammissione è prevista entro 60 giorni. L’erogazione del contributo avviene dietro rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.
Compatibilità e cumulabilità
Il voucher è compatibile con altri regimi di aiuto in regime de minimis (reg. UE 2023/2831), e può essere valutato insieme al bando MIMIT Sviluppo Competenze PMI Mezzogiorno per chi vuole formare il personale in ambito digitale, o con l’EIC Accelerator per progetti di innovazione digitale di maggiore portata, purché il cumulo complessivo non superi i massimali consentiti nell’arco del triennio di riferimento. Non è cumulabile con altri contributi pubblici che coprano le medesime spese.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre i dettagli sul sito ufficiale MIMIT.
