Dal 21 aprile 2026 alle ore 12:00 le PMI del Mezzogiorno possono presentare domanda per il bando MIMIT Sviluppo di Competenze Specialistiche: 50 milioni di euro a fondo perduto per la formazione su intelligenza artificiale, cybersecurity, IoT e transizione ecologica. Le domande si inviano su Invitalia (invitalia.it) e lo sportello chiude il 23 giugno 2026.
Leggi anche: Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: 150 Milioni MIMIT per PMI e Autonomi | Smart&Start Italia 2026: Fino a 1,5 Milioni per Startup Innovative
Cos’è il Bando MIMIT Competenze PMI Mezzogiorno
Il bando, attuato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) attraverso Invitalia, finanzia percorsi di formazione altamente qualificata per il personale dipendente delle piccole e medie imprese localizzate nelle 7 regioni del Mezzogiorno. L’obiettivo è accelerare la trasformazione digitale e green delle imprese meridionali, dotandole di competenze specialistiche su tecnologie emergenti.
Chi Può Fare Domanda
Possono accedere al bando le PMI con sede operativa in una delle seguenti regioni:
- Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
L’impresa deve essere regolarmente costituita, iscritta al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare). Sono escluse le grandi imprese e i lavoratori autonomi.
Importi e Percentuali di Contributo
| Tipologia | Contributo |
|---|---|
| PMI standard | 50% delle spese ammissibili |
| Micro/piccole imprese in progetti sovraregionali | 70% delle spese ammissibili |
| Spesa minima ammissibile | 10.000 euro |
| Spesa massima ammissibile | 60.000 euro per beneficiario |
| Dotazione totale | 50 milioni di euro |
Il contributo al 70% si applica alle micro e piccole imprese che aderiscono a progetti integrati sovraregionali, aggregandosi con PMI di almeno due regioni diverse del Mezzogiorno.
Aree Tematiche Finanziate
Il bando copre percorsi formativi nelle seguenti aree tecnologiche:
- Intelligenza Artificiale (AI) e machine learning
- Cybersecurity e sicurezza informatica
- Internet of Things (IoT) e sistemi connessi
- Transizione ecologica e sostenibilità
È prevista una riserva del 40% delle risorse per le imprese dei settori automotive, moda, tessile e arredamento.
Scadenze e Tempistiche — Aggiornamento 18 Aprile 2026
| Fase | Data |
|---|---|
| Apertura sportello domande | 21 aprile 2026, ore 12:00 (tra 3 giorni!) |
| Chiusura sportello domande | 23 giugno 2026, ore 12:00 |
| Piattaforma | invitalia.it |
Come Presentare la Domanda
- Registrarsi sul portale Invitalia (invitalia.it)
- Accedere alla sezione del bando “Sviluppo Competenze Specialistiche PMI”
- Compilare la domanda online con i dati aziendali e il piano formativo
- Allegare la documentazione richiesta (visura camerale, DURC, piano formativo dettagliato)
- Inviare la domanda entro il 23 giugno 2026 alle ore 12:00
Documenti da Preparare
- Visura camerale aggiornata
- DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in corso di validità
- Piano formativo dettagliato con obiettivi, durata e docenti
- Preventivi dei fornitori di formazione accreditati
- Bilancio dell’ultimo esercizio approvato
Per maggiori informazioni e per presentare la domanda: Invitalia.it — Sviluppo Competenze PMI Mezzogiorno | MIMIT.gov.it
⚠️ Disclaimer: Le informazioni sono aggiornate al 18 aprile 2026. Verificare sempre i dettagli aggiornati sul sito ufficiale di Invitalia e MIMIT prima di presentare la domanda.
Altri bandi aperti ad aprile 2026
Aggiornamento 27 aprile 2026: chi sono i veri beneficiari del bando MIMIT
A una settimana dall’apertura della piattaforma Invitalia (21 aprile 2026), gli operatori del settore confermano l’elevato interesse verso il bando Sviluppo Competenze 2026 da parte delle micro e piccole imprese del Mezzogiorno. La misura è rivolta esclusivamente alle PMI con unità locali in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Riepilogo intensità di aiuto
- Micro e piccole imprese: contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili (progetti integrati sovraregionali);
- Medie imprese: fino al 60% per progetti integrati sovraregionali;
- Progetti standard: fino al 50% a fondo perduto;
- Costo ammissibile: tra 10.000 e 60.000 euro per progetto formativo;
- Contributo massimo: 42.000 euro per singolo progetto.
Spese ammissibili
Sono finanziabili: docenze interne ed esterne, tutoraggio, materiali didattici, affitto aule, costo del personale in formazione (limitato alle ore effettivamente svolte), spese generali nella misura forfettaria del 15%. Non sono ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda.
Tempistiche e raccomandazioni
La piattaforma Invitalia resterà aperta fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026. La valutazione è a graduatoria, non a sportello: tutte le domande presentate nei termini entrano nella stessa graduatoria. Per le PMI interessate ad investimenti complementari segnaliamo il Bando ISI INAIL 2026 per la sicurezza sul lavoro (600 milioni a fondo perduto). È quindi consigliabile dedicare tempo alla qualità della proposta progettuale, in particolare alla coerenza tra fabbisogni formativi, obiettivi e indicatori di impatto. Per le startup innovative del Mezzogiorno è invece attivo Smart&Start Italia 2026, con maggiorazioni dedicate al Sud.
