A 8 giorni dalla scadenza del 30 aprile 2026, il Bonus Assunzioni Under 35 resta una delle leve più interessanti per i datori di lavoro che vogliono inserire personale giovane in organico con uno sgravio contributivo pieno. L’agevolazione, introdotta dal DL Coesione, sta per chiudere la sua finestra originaria, ma il Governo lavora al Decreto Primo Maggio 2026 per renderla strutturale.

Cos’è il Bonus Giovani Under 35

Il Bonus Assunzioni Under 35 è un esonero contributivo che riduce il costo del lavoro per i datori che assumono — o trasformano a tempo indeterminato — lavoratori con meno di 35 anni mai occupati prima con contratto stabile. L’incentivo, introdotto dal DL 60/2024 e rifinanziato dalla Legge di Bilancio 2025, è gestito dall’INPS.

Chi può richiederlo

Possono accedere all’agevolazione i datori di lavoro privati (comprese cooperative e partite IVA con dipendenti) che assumono:

  • lavoratori sotto i 35 anni al momento dell’assunzione;
  • che non siano mai stati titolari di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato in precedenza;
  • con contratto a tempo indeterminato (anche a tutele crescenti) o con trasformazione da tempo determinato a indeterminato.

Importi e durata dell’esonero

L’agevolazione prevede:

  • esonero contributivo al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore, con tetto mensile di 500 euro, per le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2025;
  • esonero al 70% per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2026, salvo incremento occupazionale netto che consente di tornare al 100%;
  • durata massima 24 mesi dalla data di assunzione o trasformazione;
  • maggiorazione per le assunzioni al Sud: tetto elevato a 650 euro mensili per lavoratori impiegati in sedi delle regioni della ZES Unica.

Come fare domanda

La richiesta di ammissione al beneficio avviene tramite il portale INPS. Passaggi operativi:

  1. Accedere al portale INPS con credenziali SPID/CIE del legale rappresentante o del consulente del lavoro delegato.
  2. Utilizzare l’applicativo “Portale delle Agevolazioni” (ex DiResCo) per presentare la domanda preliminare di ammissione.
  3. Attendere l’autorizzazione INPS con riserva di fondi.
  4. Comunicare l’assunzione tramite il nuovo sistema SIISL, obbligatorio dal 1° aprile 2026 per le comunicazioni obbligatorie legate ai bonus assunzioni.
  5. Fruire dello sgravio tramite conguaglio in UniEmens.

La scadenza del 30 aprile 2026 e le prospettive

Nella sua formulazione attuale il bonus è fruibile per assunzioni o trasformazioni effettuate entro il 30 aprile 2026. Oltre questa data l’agevolazione non è più operativa, salvo le prospettate modifiche.

Il Decreto Primo Maggio 2026, in fase di definizione da parte del Ministero del Lavoro, potrebbe rendere strutturale l’esonero, confermando l’aliquota del 100% per chi assume giovani mai occupati a tempo indeterminato. Nell’attesa, le imprese che hanno in programma assunzioni di profili under 35 hanno convenienza ad accelerare le pratiche di selezione per rientrare nella finestra ancora aperta.

Compatibilità con altri incentivi

Il bonus è cumulabile con la Decontribuzione Sud (fino al limite dei contributi effettivamente dovuti), ma non con altri esoneri contributivi finanziati sulla stessa posizione lavorativa (es. bonus donne svantaggiate). È invece compatibile con gli incentivi regionali a fondo perduto per le assunzioni stabili.

Per il testo coordinato della disciplina consulta il sito del Ministero del Lavoro e le circolari operative INPS.

Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale INPS e del Ministero del Lavoro prima di presentare la domanda.

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