Il Bonus Libri Scolastici 2026 conferma il sostegno alle famiglie per l’acquisto dei testi e del materiale didattico necessario all’anno scolastico. Il beneficio è destinato ai nuclei familiari con ISEE fino a 30.000 euro e può essere utilizzato per libri cartacei, contenuti digitali, ebook e altri materiali didattici disponibili online.
Cos’è il Bonus Libri Scolastici
Si tratta di un contributo pubblico, gestito prevalentemente dalle Regioni con risorse statali ripartite annualmente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che copre in tutto o in parte le spese sostenute dalle famiglie per acquistare i libri di testo adottati dalla scuola. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio e ridurre l’impatto economico dei materiali scolastici sulle famiglie con redditi medio-bassi.
Chi può richiedere il bonus
Possono presentare domanda i genitori o i tutori di studenti iscritti a:
- Scuola secondaria di primo grado (medie)
- Scuola secondaria di secondo grado (superiori)
Alcune Regioni estendono il beneficio anche all’ultimo anno della scuola primaria. Il requisito economico principale è un ISEE in corso di validità entro i 30.000 euro, con soglie differenziate a livello regionale che in alcuni casi scendono a 10.633 o 15.493 euro.
Importi del contributo
L’ammontare del bonus varia in base alla Regione di residenza, all’ordine di scuola frequentato e alla fascia ISEE. In linea generale gli importi medi oscillano:
- Scuola media: da 120 a 250 euro per alunno
- Scuola superiore: da 150 a 400 euro per alunno
Le Regioni con ISEE più basso di accesso riconoscono importi più elevati, mentre quelle con soglia a 30.000 euro distribuiscono il plafond in proporzione al numero di domande ricevute.
Cosa si può acquistare
Il bonus è spendibile per:
- Libri di testo adottati dalla scuola (cartacei e misti)
- Contenuti digitali integrativi (ebook, piattaforme editoriali)
- Dizionari e atlanti
- Sussidi didattici e materiali accessori individuati dalla normativa regionale
In alcune Regioni è ammesso anche l’acquisto di dispositivi informatici (tablet, notebook) funzionali all’attività didattica.
Come fare domanda
- Richiedere l’ISEE 2026 presso un CAF, un patronato o direttamente sul portale INPS
- Consultare il bando regionale sul sito della Regione o del Comune di residenza per scadenze e modulistica
- Compilare la domanda online nei tempi indicati dall’avviso pubblico, allegando attestazione ISEE e documento di identità
- Conservare gli scontrini o le fatture di acquisto dei libri per la rendicontazione successiva
- Attendere l’erogazione del contributo sull’IBAN comunicato o tramite bonifico comunale
Tempistiche e scadenze
Le finestre di presentazione delle domande variano da Regione a Regione, ma si concentrano generalmente tra giugno e ottobre 2026, in prossimità dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. È consigliabile verificare con anticipo le pubblicazioni degli avvisi regionali per non perdere le scadenze.
Cumulabilità con altri bonus
Il Bonus Libri Scolastici è in genere cumulabile con altre misure di sostegno alle famiglie come l’Assegno Unico, la Carta “Dedicata a Te” e il Bonus Asilo Nido, a condizione che le spese rendicontate non siano state già coperte da altri contributi pubblici o detrazioni fiscali.
Dove trovare le informazioni ufficiali
Le fonti istituzionali di riferimento sono il Ministero dell’Istruzione e del Merito, i siti web delle singole Regioni e i portali comunali, che pubblicano bandi, modulistica e FAQ operative. È inoltre possibile rivolgersi ai CAF per l’assistenza nella compilazione della domanda.
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni, gli importi e le scadenze sul bando regionale prima di presentare la domanda.
