L’APE Sociale 2026 è confermata come strumento di anticipo pensionistico per chi si trova in condizioni di difficoltà lavorativa. Dal 20 aprile 2026 l’INPS ha pubblicato nuove specifiche sulla compatibilità con il lavoro autonomo occasionale, elemento che apre una nuova finestra operativa per i potenziali beneficiari.
Cos’è l’APE Sociale
L’APE Sociale è un’indennità erogata dall’INPS che accompagna il lavoratore fino al raggiungimento dell’età pensionabile di vecchiaia (67 anni nel 2026). Consente di anticipare l’uscita dal lavoro per alcune categorie tutelate: disoccupati, caregiver, invalidi civili almeno al 74% e lavoratori impegnati in mansioni gravose o usuranti.
Requisiti 2026
Per accedere all’APE Sociale nel 2026 servono:
- Età: 63 anni compiuti entro il 31 dicembre 2026
- Contributi: almeno 30 anni per disoccupati, caregiver e invalidi; 36 anni per i lavoratori gravosi
- Condizione tutelata: appartenenza a una delle categorie previste dalla normativa
Importo e durata
L’importo massimo dell’indennità è pari a 1.500 euro lordi mensili e non è soggetto a rivalutazione annuale. L’erogazione avviene per 12 mensilità fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia.
Novità aprile 2026: lavoro autonomo occasionale
La principale novità INPS del 20 aprile 2026 riguarda la compatibilità con il lavoro autonomo occasionale: il percettore dell’APE Sociale può svolgere attività autonoma occasionale nel limite di 5.000 euro lordi annui. Il superamento di questa soglia, o lo svolgimento di attività non compatibili, comporta la decadenza dal beneficio e il recupero delle somme indebitamente percepite.
Scadenze per la domanda 2026
Le finestre per la presentazione delle domande sono tre:
- Prima scadenza: 31 marzo 2026 (chiusa)
- Seconda scadenza: 15 luglio 2026
- Scadenza ultima: 30 novembre 2026
Chi non rispetta le scadenze perde la priorità nella graduatoria delle risorse disponibili.
Come presentare la domanda
La domanda di APE Sociale si presenta esclusivamente in via telematica sul portale INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS. È richiesta la preventiva verifica dei requisiti tramite il servizio dedicato “Verifica dei requisiti per APE Sociale”.
Documenti da allegare
- Estratto conto contributivo (utile anche per verificare il Bonus Maternità 2026 per le lavoratrici autonome)
- Certificazione medica per invalidità (se applicabile)
- Documentazione attestante lo stato di disoccupazione o le mansioni gravose
Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale INPS.
