Smart&Start Italia è il principale strumento di Invitalia per sostenere la nascita e la crescita delle startup innovative in Italia. Per il 2026, il programma mette a disposizione finanziamenti da 100.000 a 1,5 milioni di euro a tasso zero, con possibilità di ottenere anche una quota a fondo perduto del 30% per le imprese del Mezzogiorno. Ecco tutto quello che devi sapere.
Cos’è Smart&Start Italia
Smart&Start Italia è un’agevolazione gestita da Invitalia su mandato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Il programma è pensato per supportare l’avvio e lo sviluppo di startup innovative con elevato contenuto tecnologico, in qualsiasi settore produttivo e di servizi.
L’incentivo combina due componenti:
- Finanziamento a tasso zero: fino all’80% delle spese ammissibili (90% per startup composte interamente da under 36 o da donne)
- Contributo a fondo perduto: 30% delle spese, riservato alle startup con sede nel Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo)
Chi Può Richiedere Smart&Start
Possono accedere all’agevolazione:
- Startup innovative costituite da non più di 60 mesi (5 anni) dalla data di presentazione della domanda
- Persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa entro 30 giorni dall’ammissione
- Startup con sede legale e operativa in Italia
- Startup con almeno un socio che abbia la residenza o stia svolgendo attività di ricerca in Italia
Sono ammesse anche le startup costituite da cittadini stranieri, con particolari agevolazioni per quelle formate da giovani under 36 o da donne in misura prevalente (oltre il 50% della compagine).
Importi e Copertura delle Spese
I finanziamenti previsti per il 2026 sono:
- Importo minimo: 100.000 euro
- Importo massimo: 1.500.000 euro
- Copertura fino all’80% delle spese ammissibili (finanziamento a tasso zero, da restituire in 8 anni con 2 anni di preammortamento)
- Copertura fino al 90% per startup composte interamente da giovani under 36 o da donne
- Ulteriore 30% a fondo perduto per le startup del Mezzogiorno
Spese Ammissibili
Il programma finanzia una vasta gamma di spese legate allo sviluppo del progetto imprenditoriale:
- Beni strumentali, impianti e attrezzature
- Programmi informatici e licenze software
- Ricerca e sviluppo (contratti con università, centri di ricerca)
- Personale dipendente e collaboratori (costi fino al 50% del totale)
- Servizi specialistici (consulenze legali, brevetti, marketing)
- Spese generali in misura forfettaria (15% delle spese di personale)
Come Presentare la Domanda
La domanda si presenta in qualsiasi momento dell’anno — lo sportello è sempre aperto fino a esaurimento fondi — attraverso il portale di Invitalia:
- Registrarsi sul portale Invitalia e creare un’utenza aziendale
- Compilare il business plan digitale nella piattaforma dedicata
- Allegare la documentazione richiesta (statuto, piano finanziario, CV dei soci)
- Inviare la domanda telematicamente
I tempi di istruttoria sono mediamente di 60-90 giorni dalla data di presentazione. In caso di esito positivo, viene comunicato il decreto di ammissione e si procede alla stipula del contratto di finanziamento.
Agevolazioni Aggiuntive per le Startup Innovative 2026
Le startup iscritte al Registro Speciale delle Startup Innovative possono beneficiare anche di:
- Esonero contributivo per i nuovi dipendenti (fino al 2026)
- Detrazione fiscale IRPEF del 30% per gli investitori privati (fino a 1 milione di euro annuo)
- Credito d’imposta R&S per le spese in ricerca e sviluppo
- Accesso prioritario al Fondo di Garanzia per le PMI
Approfondimenti Correlati
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- Codice degli Incentivi 2026: La Riforma Organica degli Aiuti alle Imprese
Disclaimer: Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Le condizioni del programma possono variare in base alla disponibilità dei fondi. Verificare sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale di Invitalia prima di presentare domanda.
