Le piccole e medie imprese del Sud Italia hanno una nuova opportunità concreta di investire sulle competenze del proprio personale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha stanziato 50 milioni di euro a fondo perduto per finanziare percorsi di formazione su temi strategici come l’intelligenza artificiale, la transizione ecologica e la cybersecurity. Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà il 21 aprile 2026 sulla piattaforma di Invitalia.

Cos’è il Bando «Sviluppo Competenze Specialistiche PMI»

Il bando «Sviluppo competenze specialistiche PMI», emanato con decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 e successivamente modificato il 10 febbraio 2026, è una misura agevolativa finanziata con risorse del Programma Nazionale «Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027» (PN RIC), cofinanziato dall’Unione Europea con fondi strutturali.

L’obiettivo è colmare il gap di competenze digitali e green nelle PMI localizzate nelle regioni meno sviluppate d’Italia, favorendo la transizione verso modelli produttivi più innovativi, sostenibili e competitivi a livello europeo.

Chi Può Fare Domanda: I Beneficiari

Possono accedere al bando le piccole e medie imprese che abbiano almeno un’unità operativa ubicata in una delle sette regioni ammissibili del Mezzogiorno:

  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

Le imprese devono rispettare la definizione europea di PMI (meno di 250 dipendenti, fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro) e avere posizione regolare rispetto agli obblighi contributivi e fiscali.

Quanto Vale il Contributo: Intensità degli Aiuti

Il bando prevede un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili, con intensità variabile in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di progetto:

  • 50% delle spese ammissibili per le iniziative formative individuali (singola impresa)
  • 70% delle spese ammissibili per i progetti integrati sovraregionali che coinvolgono micro e piccole imprese

L’importo minimo del progetto formativo ammissibile è di 10.000 euro, mentre il massimale è fissato a 60.000 euro. Ciò significa che il contributo pubblico può arrivare fino a 42.000 euro per singola impresa nei casi più favorevoli.

Le Tematiche Finanziabili

Il bando copre un ampio ventaglio di temi legati alla transizione digitale e verde, rispecchiando le priorità strategiche dell’Unione Europea per il periodo 2021–2027. Le aree tematiche ammissibili includono:

  • Intelligenza artificiale e machine learning
  • Cybersecurity
  • Internet of Things (IoT)
  • Robotica avanzata e automazione
  • Biotecnologie
  • Tecnologie quantistiche
  • Transizione ecologica e sostenibilità ambientale
  • Semiconduttori e microelettronica
  • Connettività avanzata (5G, fibra)

Una quota del 40% delle risorse disponibili — pari a 20 milioni di euro — è riservata alle imprese attive nelle filiere dell’automotive, della moda, del tessile e dell’arredamento, settori considerati strategici per la competitività del Mezzogiorno.

Le Spese Ammissibili

Il bando prevede la copertura delle seguenti categorie di spesa:

  • Compensi e costi dei formatori (docenti interni o esterni)
  • Spese di viaggio e alloggio per formatori e partecipanti
  • Materiali didattici e attrezzature utilizzate nella formazione
  • Consulenze specializzate a supporto del progetto formativo
  • Costi delle ore di partecipazione dei dipendenti (calcolate in base alla retribuzione oraria)

I percorsi formativi devono avere una durata massima di 12 mesi e devono svolgersi presso sedi operative ubicate nelle regioni meridionali ammissibili.

Come Presentare la Domanda

Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma online di Invitalia, accessibile sul sito www.invitalia.it. Per accedere al portale è necessario disporre di:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS
  • Firma digitale del rappresentante legale dell’impresa
  • PEC aziendale attiva

I progetti integrati sovraregionali possono coinvolgere un massimo di 10 imprese, che devono presentare una domanda congiunta indicando un soggetto capofila responsabile della gestione del progetto.

Le Scadenze da Ricordare

Il calendario operativo del bando è il seguente:

  • 21 aprile 2026: apertura dello sportello per la presentazione delle domande
  • 23 giugno 2026, ore 12:00: chiusura dello sportello — termine ultimo per l’invio delle domande

Le risorse sono assegnate mediante graduatoria di merito, non a sportello (primo arrivato, primo servito). I criteri di valutazione terranno conto del numero di addetti coinvolti nel percorso formativo, del livello di innovazione delle tematiche scelte, dell’appartenenza a contratti di rete e di altri indicatori di impatto economico e occupazionale.

Perché È un’Opportunità da Non Perdere

Questo bando si inserisce in un quadro più ampio di interventi finalizzati a ridurre il divario tecnologico tra Nord e Sud Italia, sostenuto con risorse europee del ciclo di programmazione 2021–2027. Per le PMI meridionali, rappresenta un’occasione concreta per:

  • Aggiornare le competenze del personale senza gravare eccessivamente sul bilancio aziendale
  • Accelerare il processo di digitalizzazione e di transizione green
  • Accedere a reti di imprese e partnership formative di livello avanzato
  • Posizionarsi meglio rispetto ai requisiti ESG e alle nuove normative europee sulla sostenibilità

Conclusione

Il bando MIMIT per la formazione nelle PMI del Mezzogiorno è una misura concreta, ben finanziata e aperta a un’ampia platea di beneficiari. Con lo sportello che aprirà il 21 aprile 2026 e una scadenza fissata al 23 giugno, le imprese interessate hanno poco più di due mesi per preparare la documentazione e presentare la domanda tramite Invitalia. In considerazione del meccanismo a graduatoria, è consigliabile avviare la predisposizione del progetto formativo il prima possibile, eventualmente con il supporto di un consulente specializzato in finanza agevolata.


Le informazioni riportate hanno finalità puramente informative e non costituiscono consulenza finanziaria ai sensi del D.Lgs. 58/1998. Per dettagli aggiornati e per la presentazione della domanda, si raccomanda di consultare direttamente il sito ufficiale di Invitalia (www.invitalia.it) e il portale del MIMIT (www.mimit.gov.it).

Fonti: MIMIT — comunicato ufficiale «50 milioni per formare personale delle PMI del Mezzogiorno»; Invitalia.it; Decreto direttoriale MIMIT 26 gennaio 2026 e modifiche 10 febbraio 2026; Programma Nazionale RIC 2021–2027.