Il Bando ISI INAIL 2025-2026 è uno degli strumenti più consolidati e attesi del panorama degli incentivi alle imprese italiane: ogni anno, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) mette a disposizione centinaia di milioni di euro in contributi a fondo perduto per sostenere le aziende che investono nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei propri luoghi di lavoro. La nuova edizione 2025-2026 stanzia un plafond complessivo di oltre 600 milioni di euro, distribuiti in sei assi tematici, con domande presentabili dal 13 aprile 2026 al 28 maggio 2026.

Cos’è il Bando ISI INAIL e Perché Esiste

Il Bando ISI (Incentivi alle Imprese per la Sicurezza sul Lavoro) nasce nel 2010 e viene rinnovato ogni anno come strumento di politica preventiva nel campo degli infortuni e delle malattie professionali. La logica è semplice: investire in sicurezza oggi significa ridurre i costi sociali — diretti e indiretti — legati agli infortuni sul lavoro domani. INAIL eroga i contributi a fondo perduto a valere sulla propria gestione finanziaria, con fondi derivanti dai premi assicurativi versati dalle imprese, che così vedono reinvestite le risorse in azioni preventive concrete.

Il bando ISI si distingue da molti altri incentivi per tre caratteristiche fondamentali: l’accessibilità (sono ammissibili tutte le imprese, anche individuali), la semplicità (procedura interamente telematica) e la concretezza (da 5.000 a 130.000 euro per progetto, con coperture molto elevate).

I Sei Assi di Finanziamento del Bando ISI INAIL 2025-2026

Il bando si articola in sei assi tematici, ciascuno pensato per affrontare una specifica tipologia di rischio lavorativo:

  • Asse 1.1 — Riduzione dei Rischi Tecnopatici (65% di contributo, da 5.000 a 130.000 euro): finanzia investimenti che eliminano o riducono l’esposizione a malattie professionali, come sostanze chimiche nocive, rumore, vibrazioni, agenti biologici. Sono finanziabili nuovi macchinari silenziosi, sistemi di aspirazione e ventilazione, DPI certificati.
  • Asse 1.2 — Adozione di Modelli Organizzativi e di Responsabilità Sociale (80% di contributo, da 5.000 a 130.000 euro): è il finanziamento più elevato del bando. Copre l’adozione e certificazione di Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGSL ISO 45001), implementazione di Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG ex D.Lgs. 231/2001), ottenimento del rating di legalità.
  • Asse 2 — Riduzione dei Rischi da Infortuni (65%, da 5.000 a 130.000 euro): acquisto di nuovi macchinari conformi alle direttive CE, sostituzione di apparecchi di sollevamento, installazione di reti di protezione, sistemi anticaduta, barriere per macchinari pericolosi.
  • Asse 3 — Bonifica da Materiali Contenenti Amianto (65%, da 5.000 a 130.000 euro): rimozione e smaltimento di amianto presente in edifici, impianti e attrezzature lavorative, con sostituzione con materiali sicuri. Cumulabile con Agrisolare per le aziende agricole.
  • Asse 4 — Micro e Piccole Imprese nei Settori ad Alto Rischio (65%, da 5.000 a 30.000 euro): riservato alle imprese fino a 50 dipendenti nei settori più pericolosi (costruzioni, trasporti, agricoltura, manifattura tradizionale). Procedura semplificata.
  • Asse 5 — Imprese Agricole di Produzione Primaria (65-80%, da 1.000 a 60.000 euro): dedicato alle aziende agricole per l’acquisto di macchine agricole e attrezzature conformi. Novità 2026: sono finanziabili anche i sistemi di guida automatica GPS per trattori (precision farming) che riducono il rischio di ribaltamento.

Le Principali Novità del Bando ISI 2025-2026

Rispetto alle edizioni precedenti, il Bando ISI INAIL 2025-2026 introduce alcune novità rilevanti che ampliano la platea dei beneficiari e delle spese ammissibili:

  1. DPI Intelligenti: per la prima volta, il bando finanzia l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale di nuova generazione dotati di sensoristica integrata (elmetti con rilevamento urti, imbracature con sensori di posizione, guanti con rilevamento vibrazioni). Questi dispositivi permettono di raccogliere dati in tempo reale sulle condizioni di rischio del lavoratore.
  2. Rischi da Cambiamenti Climatici: il bando 2026 include per la prima volta gli investimenti per la protezione dei lavoratori dai rischi connessi al cambiamento climatico: sistemi di protezione dal calore estremo per lavori all’aperto, dispositivi di idratazione automatica, coperture per cantieri e lavori agricoli estivi.
  3. Intervento Aggiuntivo: un bonus fino a 20.000 euro, finanziato all’80%, per progetti complementari come l’installazione di fotovoltaico sulle bonifiche amianto o l’acquisto di DPI intelligenti in aggiunta a un progetto principale.
  4. Semplificazione per le Microimprese: riduzione della documentazione richiesta per le domande sull’Asse 4, con eliminazione di alcune certificazioni e snellimento del procedimento.

Come Presentare la Domanda: Procedura Telematica INAIL

La procedura si svolge interamente online attraverso il portale telematico INAIL e si articola in tre fasi:

  1. Fase 1 — Compilazione della domanda (già aperta): le imprese possono accedere al portale INAIL e compilare la domanda in bozza, inserendo dati anagrafici, tipo di progetto, spese preventivate e documentazione di supporto. Nessun impegno formale in questa fase.
  2. Fase 2 — Invio telematico (13 aprile – 28 maggio 2026): dal 13 aprile si può procedere all’invio definitivo. Il bando assegna le risorse in base all’ordine cronologico di invio (procedura click day per gli assi più competitivi). La compilazione preventiva nella Fase 1 è essenziale per arrivare pronti.
  3. Fase 3 — Istruttoria e concessione: INAIL procede all’istruttoria tecnica e amministrativa. In caso di esito positivo, l’impresa riceve il provvedimento di concessione, avvia i lavori/acquisti e incassa il contributo a fine intervento previa rendicontazione certificata.

Chi Può Richiedere il Contributo

I soggetti ammissibili sono: tutte le imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle Imprese e regolarmente assicurate con INAIL; enti del Terzo Settore (per alcuni interventi specifici dell’Asse 1.2); imprese con sede legale e operativa in Italia, indipendentemente dalla dimensione aziendale. Sono invece escluse le Pubbliche Amministrazioni e i soggetti privi di partita IVA.

Quanto Vale il Bando ISI: Esempi Pratici

Per comprendere l’impatto reale del bando, vediamo alcuni esempi concreti:

  • Un’officina meccanica con 8 dipendenti che acquista un nuovo tornio CNC a 50.000 euro, sull’Asse 2 ottiene 32.500 euro di contributo (65%), pagando di tasca propria solo 17.500 euro.
  • Un’azienda agricola che acquista un trattore con cabina ROPS a 40.000 euro, sull’Asse 5 all’80%, riceve 32.000 euro di contributo, pagando solo 8.000 euro.
  • Una PMI manifatturiera che adotta e certifica un SGSL ISO 45001 a 80.000 euro totali, sull’Asse 1.2 (80%) riceve 64.000 euro di contributo.

Documenti da Preparare Prima del 13 Aprile 2026

Per arrivare pronti alla presentazione della domanda, le imprese devono predisporre: visura camerale aggiornata; DURC in corso di validità; posizione INAIL dell’impresa; preventivi/offerte dei fornitori; relazione tecnica dell’RSPP che descrive il progetto e la riduzione del rischio attesa; Valutazione dei Rischi (DVR) aggiornata; planimetria dell’unità produttiva; dichiarazioni antimafia per importi superiori alle soglie previste.

Il consiglio degli esperti: iniziare a raccogliere la documentazione ora, senza aspettare l’apertura del 13 aprile, per evitare ritardi che potrebbero compromettere il posizionamento in graduatoria.

Conclusioni

Il Bando ISI INAIL 2025-2026 è forse l’incentivo più democratico e accessibile del panorama italiano: riguarda tutte le imprese, di tutti i settori e di tutte le dimensioni, e finanzia investimenti concreti in sicurezza che portano benefici reali ai lavoratori. Con 600 milioni di euro disponibili e contributi fino all’80%, le PMI italiane hanno a disposizione uno strumento straordinario per modernizzare i propri luoghi di lavoro e abbattere i costi assicurativi INAIL nel lungo periodo. Aprire la compilazione della domanda ora, prima del 13 aprile, è il primo passo da compiere.