Le aziende italiane affrontano una sfida cruciale: la transizione ecologica e l’adozione di tecnologie sostenibili. I Contratti di Sviluppo PNRR 2026, Sottoinvestimento 7.1, mettono a disposizione 350 milioni di euro per finanziare progetti industriali su larga scala orientati all’efficienza energetica e alla sostenibilità.

Cos’è il Sottoinvestimento 7.1 del PNRR

Il Sottoinvestimento 7.1 fa parte della Missione 1, Componente 2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sostiene le filiere strategiche per la produzione di tecnologie “net zero” e l’efficienza energetica dei processi produttivi. Gestito da Invitalia per conto del MIMIT, lo sportello è aperto a esaurimento risorse — primo arrivato, primo servito.

Chi può accedere — Requisiti

  • Imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi) nei settori industria e trasformazione
  • Investimento minimo 20 milioni di euro (ridotto a 7,5 milioni per Mezzogiorno e ZES)
  • Sede operativa in Italia con solidità economico-finanziaria documentata
  • Progetto coerente con tutela ambientale, efficienza energetica o economia circolare

Importi e agevolazioni

  • Contributo a fondo perduto: percentuale variabile per ubicazione e tipologia progetto
  • Finanziamento agevolato: tassi sotto il mercato, ammortamento fino a 20 anni

Le regioni del Mezzogiorno godono di percentuali di agevolazione superiori rispetto al Centro-Nord per favorire la coesione territoriale.

Cumulabilità con Transizione 5.0

Dal 1° aprile 2026 è possibile cumulare i Contratti di Sviluppo con Transizione 5.0 (rilancio con 200 milioni aggiuntivi), a condizione che il beneficio totale non superi il 100% dell’investimento e le spese siano correttamente attribuite.

Spese ammissibili

  • Acquisto di suoli aziendali e costruzione/ristrutturazione di fabbricati industriali
  • Macchinari, impianti e attrezzature di nuova fabbricazione
  • Software, brevetti e licenze tecnologiche
  • Consulenze specialistiche (nei limiti percentuali previsti)

Come presentare domanda

La domanda si presenta tramite il portale Invitalia (invitalia.it):

  • Registrarsi e compilare il formulario elettronico
  • Allegare business plan, ultime dichiarazioni fiscali e DURC aggiornato
  • Inviare la domanda a sportello — prima possibile per non perdere le risorse disponibili

Per approfondire tutte le opportunità di aprile 2026 consulta anche i migliori bandi per PMI e imprese ad aprile 2026.

Conclusione

Con 350 milioni disponibili e la possibilità di cumulo con Transizione 5.0, i Contratti di Sviluppo PNRR 2026 sono tra le misure più importanti per le imprese che puntano alla transizione ecologica. Non rimandare: lo sportello è aperto fino a esaurimento risorse. Per aggiornamenti quotidiani continua a seguire finanziamenti360.it.

Disclaimer: Le informazioni hanno carattere puramente informativo. Per dettagli aggiornati consultare invitalia.it e mimit.gov.it.