Il Bando ISMEA Sicurezza Trattori 2026 è entrato nel vivo: la fase di preconvalida online è aperta dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026 e si chiuderà alle ore 12:00 del 15 maggio 2026. Le aziende agricole italiane possono richiedere fino a 2.000 euro a fondo perduto per impresa per interventi di adeguamento alla sicurezza dei trattori agricoli e forestali, su una dotazione complessiva di 10 milioni di euro.

Cos’è il Bando ISMEA Sicurezza Trattori

La misura è gestita dall’ISMEA — Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare e finanzia interventi rapidi sui mezzi agricoli più datati per ridurre il rischio di infortuni. L’obiettivo è migliorare la sicurezza dei trattori e delle macchine agricole semoventi attraverso la sostituzione o l’integrazione di componenti critici come dispositivi anti-ribaltamento, cinture di sicurezza, protezioni per le prese di forza e sistemi frenanti aggiornati.

Il contributo è erogato a fondo perduto nella misura del 80% delle spese ammissibili, fino a un massimale di 2.000 euro per impresa.

Chi può richiedere il contributo

Possono partecipare al bando:

  • Imprese agricole iscritte al Registro delle Imprese, attive da almeno 12 mesi;
  • Coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali (IAP) e società agricole;
  • Cooperative agricole e di trasformazione;
  • Imprese forestali iscritte alla CCIAA con codice ATECO compatibile;
  • Soggetti in regola con DURC, posizione fiscale e adempimenti contributivi INPS-INAIL.

Sono escluse le imprese in difficoltà finanziaria ai sensi del Regolamento UE 651/2014 e quelle che hanno già ottenuto contributi sullo stesso intervento da altre misure pubbliche.

Spese ammissibili

Sono finanziabili gli interventi di:

  • Installazione o sostituzione di telai di protezione anti-ribaltamento (ROPS — Roll-Over Protective Structures);
  • Adeguamento delle cinture di sicurezza e dei sedili anti-vibranti;
  • Installazione di protezioni per la presa di forza e gli organi rotanti;
  • Sistemi frenanti aggiornati e dispositivi di stazionamento;
  • Spese tecniche di consulenza e collaudo (entro il 10% del totale ammissibile).

Non sono ammissibili gli interventi su trattori già conformi alla normativa o l’acquisto di mezzi nuovi.

Le due fasi della procedura

Il bando si articola in due step distinti:

  1. Fase 1 — Preconvalida: dal 15 aprile (ore 12:00) al 15 maggio 2026 (ore 12:00). L’impresa registra l’anagrafica e i dati identificativi del trattore oggetto di intervento sul portale ISMEA.
  2. Fase 2 — Presentazione domanda: dal 19 maggio (ore 12:00) al 29 maggio 2026 (ore 12:00). L’impresa carica la documentazione tecnica e il preventivo di spesa.

L’ordine cronologico di presentazione (ore, minuti, secondi) determina la priorità nell’assegnazione dei contributi fino a esaurimento dei 10 milioni disponibili.

Documenti necessari

Per completare la domanda è necessario predisporre:

  • Visura camerale aggiornata dell’impresa agricola;
  • Fascicolo aziendale validato presso l’AGEA o CAA;
  • Documento di identità del legale rappresentante;
  • Libretto di circolazione del trattore agricolo o forestale;
  • Preventivo dettagliato del fornitore o officina autorizzata;
  • Relazione tecnica firmata da professionista abilitato.

Come accedere al portale ISMEA

L’accesso al portale dedicato è disponibile su ISMEA.it nella sezione “Strumenti finanziari” → “Bando Sicurezza Trattori 2026”. L’autenticazione richiede SPID di livello 2, CIE o CNS del legale rappresentante.

Erogazione del contributo

L’erogazione avviene in un’unica soluzione, dopo la rendicontazione delle spese sostenute, entro 90 giorni dalla validazione finale della pratica da parte di ISMEA. Le spese devono essere effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabili e fatture intestate all’impresa beneficiaria.

Per altre opportunità a sostegno delle aziende agricole leggi anche la nostra guida al bando ISMEA Generazione Terra 2026.

Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale ISMEA.