La Regione Friuli-Venezia Giulia ha definito la dotazione 2026 per il sostegno al settore terziario, alle agenzie di viaggio e ai tour operator. 5,2 milioni di euro complessivi saranno distribuiti tra contributi a fondo perduto per le imprese del commercio e dei servizi e finanziamenti dedicati al settore turistico, con apertura degli sportelli prevista in modo scaglionato nel corso dell’anno e logica a sportello fino a esaurimento delle risorse.
Cos’è il pacchetto FVG 2026 per commercio e turismo
Il pacchetto di misure 2026 della Regione Friuli-Venezia Giulia rappresenta una delle prime azioni concrete di sostegno strutturato alle micro, piccole e medie imprese del terziario in un’annata caratterizzata dal proseguimento della transizione digitale e dalla necessità di adeguare i locali commerciali ai nuovi standard di efficienza energetica. La dotazione complessiva di 5,2 milioni viene ripartita su tre direttrici operative: contributi diretti per le imprese del commercio e dei servizi, finanziamenti per le agenzie di viaggio e i tour operator, sostegno operativo al CATT FVG (il Centro di Assistenza Tecnica per il Terziario regionale).
Ripartizione delle risorse
La dotazione 2026 è così ripartita:
- 4,05 milioni di euro destinati a contributi a fondo perduto per le imprese del commercio, dei servizi e del terziario in genere;
- 450.000 euro riservati specificamente alle agenzie di viaggio e ai tour operator con sede operativa nel territorio regionale;
- 700.000 euro destinati al funzionamento e alle attività delegate al Centro di Assistenza Tecnica per il Terziario del Friuli-Venezia Giulia (CATT FVG).
Le risorse sono articolate in più bandi distinti, che saranno pubblicati progressivamente con apertura degli sportelli scaglionata tra la primavera e la fine del 2026. Il bando dedicato alle agenzie di viaggio è atteso nell’ultimo trimestre dell’anno.
Chi può accedere ai contributi
Possono presentare domanda le imprese che soddisfano i seguenti requisiti generali:
- sede legale od operativa nel territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia;
- iscrizione al Registro delle imprese della Camera di commercio;
- codice ATECO compatibile con la specifica linea di intervento (commercio al dettaglio, servizi, ricettività, agenzie di viaggio o tour operator);
- dimensione di micro, piccola o media impresa secondo la definizione UE;
- regolarità contributiva (DURC) e fiscale.
Per le agenzie di viaggio e i tour operator è richiesto il possesso dell’autorizzazione regionale all’esercizio dell’attività, oltre all’iscrizione all’apposito elenco regionale degli operatori turistici.
Spese ammissibili e modalità a sportello
Le tipologie di intervento finanziate variano in base alla specifica linea di bando ma generalmente includono:
- investimenti in attrezzature, arredi e macchinari per i punti vendita;
- interventi di ristrutturazione, ammodernamento e messa a norma dei locali commerciali;
- spese per la digitalizzazione dei processi (e-commerce, gestionali, sistemi di pagamento elettronico);
- interventi di efficientamento energetico (impianti, isolamento, illuminazione a basso consumo);
- per le agenzie di viaggio: spese di promozione, partecipazione a fiere, sviluppo di pacchetti turistici incoming.
La logica adottata è quella della procedura a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo e finanziate fino a esaurimento delle risorse. È quindi cruciale arrivare al click di invio con un fascicolo già completo, formalmente coerente e documentalmente solido. Una trasmissione tempestiva ma con domanda incompleta rischia di perdere la priorità in fase di istruttoria.
Tempistiche di apertura
Per il commercio i termini saranno definiti tra la primavera e dicembre 2026. Per le agenzie di viaggio e i tour operator, il bando dedicato è previsto nell’ultimo trimestre dell’anno. Per il CATT FVG, le risorse sono già operative tramite la convenzione di funzionamento.
Le imprese interessate sono invitate a monitorare costantemente il portale regionale dei bandi e ad attivare gli alert sulla newsletter ufficiale della Direzione centrale Attività produttive e turismo.
Come prepararsi al click-day a sportello
Per massimizzare le probabilità di accesso al contributo, è opportuno preparare in anticipo:
- un piano di investimento dettagliato, con preventivi e cronoprogramma;
- la visura camerale aggiornata e il DURC in corso di validità;
- l’attestazione di regolarità fiscale (richiedibile online tramite Agenzia delle Entrate);
- la documentazione tecnica per gli investimenti agevolabili (computo metrico per ristrutturazioni, schede tecniche per attrezzature);
- l’identità digitale (SPID o CNS) del legale rappresentante, indispensabile per la firma e la trasmissione della domanda sul portale regionale.
Risorse complementari
Il pacchetto 2026 si affianca ad altre misure regionali e nazionali rivolte al medesimo bacino di destinatari. Le imprese FVG del terziario possono valutare in parallelo l’accesso al Fondo di Garanzia PMI gestito da Mediocredito Centrale, al recente Bando Internazionalizzazione FVG 2026 da 4 milioni, ai bandi nazionali del MIMIT per la digitalizzazione delle imprese, alle misure Invitalia per le startup giovanili e femminili, oltre che ai programmi europei diretti per il turismo sostenibile.
Per consultare i bandi aperti e gli aggiornamenti normativi: visita il portale ufficiale della Regione Friuli-Venezia Giulia – Bandi e contributi.
Le informazioni contenute in questo articolo sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni e le scadenze ufficiali sul sito della Regione FVG prima di presentare la domanda.
