I giovani tra 20 e 31 anni non compiuti che vivono in affitto possono ottenere una detrazione IRPEF pari al 20% del canone, fino a un massimo di 2.000 euro, da indicare nel Modello 730/2026. Il limite di reddito complessivo per accedere al beneficio è di 15.493,71 euro e l’agevolazione si applica per i primi quattro anni di durata contrattuale. È prevista anche una detrazione minima di 991,60 euro riconosciuta in ogni caso, anche in caso di incapienza IRPEF.

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Cos’è il Bonus Affitto Giovani 2026

Si tratta di una detrazione IRPEF prevista dall’articolo 16 del TUIR (DPR 917/1986), confermata anche per il 2026, destinata ai giovani che decidono di lasciare la casa familiare e prendere in locazione un immobile da adibire a propria residenza. La detrazione viene fatta valere in fase di dichiarazione dei redditi compilando il Quadro E del modello 730/2026.

Chi può richiederlo: requisiti

Per beneficiare della detrazione è necessario rispettare contemporaneamente questi requisiti:

  • Età: avere un’età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti al momento della stipula del contratto
  • Reddito complessivo: non superiore a 15.493,71 euro annui
  • Immobile: deve essere adibito a residenza del giovane e diverso dall’abitazione principale dei genitori o di chi esercita la potestà genitoriale
  • Contratto: deve essere un contratto di locazione regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate in base alla legge 431/1998

Importi della detrazione

La detrazione spettante è pari al 20% del canone annuo effettivamente pagato, fino a un massimo di 2.000 euro. È prevista una detrazione minima garantita di 991,60 euro, riconosciuta in ogni caso. In caso di incapienza IRPEF, la detrazione minima è erogata come credito d’imposta.

Esempio pratico: un giovane di 24 anni che paga un affitto annuo di 7.200 euro (600 euro al mese) può detrarre il 20% di 7.200 = 1.440 euro. Se invece l’affitto annuo è di 12.000 euro, la detrazione sarà pari al massimo di 2.000 euro.

Durata dell’agevolazione

Il bonus può essere fruito per i primi quattro anni di durata contrattuale. Se il contratto è stato stipulato a 21 anni, la detrazione si applica anche dopo il compimento dei 31 anni, fino al termine del quarto anno di locazione.

Come compilarlo nel 730/2026

I dati relativi al canone vanno inseriti nel Quadro E – Sezione III, righi da E71 a E72, utilizzando il codice 4 nella colonna “Tipologia”. Vanno indicati il numero di giorni di locazione nell’anno e l’importo del canone pagato.

Documenti da conservare

Per eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate, è necessario conservare:

  • Copia del contratto di locazione registrato
  • Ricevute dei canoni pagati (bonifici bancari, assegni o ricevute firmate)
  • Documento di identità per attestare l’età al momento della stipula
  • Certificato di residenza relativo all’immobile in locazione

Altre agevolazioni cumulabili

Il bonus affitto giovani è cumulabile con altri strumenti di sostegno alla locazione previsti a livello regionale o comunale, come i contributi del Fondo Nazionale per il Sostegno alla Locazione e i bandi specifici dei Comuni per giovani lavoratori. La Manovra 2026 ha inoltre annunciato un decreto interministeriale, atteso entro il 30 aprile 2026, che introdurrà ulteriori incentivi alla locazione per giovani, anziani e nuclei fragili.

Tempistiche di presentazione del 730

Il 730 precompilato 2026 è disponibile online dal 30 aprile 2026 e può essere modificato e inviato fino al 30 settembre 2026. Il rimborso IRPEF arriva direttamente in busta paga (per i lavoratori dipendenti) o sul cedolino della pensione, a partire dai mesi successivi all’invio.

Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni e gli importi sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.