Il Decreto Bollette 2026 (D.L. 19/2026, convertito con la Legge n. 60 del 24 aprile 2026) rafforza il sostegno alle famiglie italiane in difficoltà economica con un contributo straordinario di 115 euro sulla bolletta elettrica. La misura raggiunge circa 2,7 milioni di nuclei familiari vulnerabili e si somma al bonus sociale ordinario, portando il beneficio complessivo annuo a circa 315 euro a famiglia — pari alla metà del costo medio annuo della bolletta elettrica.

Cos’è il Bonus Bollette 2026

Il bonus bollette 2026 è un contributo economico riconosciuto in automatico ai titolari del bonus sociale elettrico già attivi alla data di entrata in vigore del decreto. Non occorre presentare alcuna domanda: lo sconto viene applicato direttamente sulla prima fattura utile da parte del fornitore di energia elettrica, in aggiunta al bonus sociale ordinario.

Il decreto introduce inoltre una novità importante per le famiglie con ISEE intermedio: lo sconto volontario di 60 euro riservato ai clienti domestici con ISEE fino a 25.000 euro non beneficiari del bonus, esteso anche al 2027 ma subordinato all’adesione del singolo operatore energetico.

Chi può ottenerlo: requisiti ISEE

Il contributo straordinario di 115 euro spetta automaticamente alle famiglie con i seguenti requisiti:

  • ISEE fino a 9.796 euro per nuclei familiari fino a 3 figli a carico (la soglia è stata aggiornata da ARERA per il 2026, in aumento rispetto ai 9.530 euro precedenti);
  • ISEE fino a 20.000 euro per famiglie numerose con almeno 4 figli a carico;
  • Possesso del bonus sociale elettrico già attivo alla data di entrata in vigore del decreto;
  • Aver presentato la DSU 2026 aggiornata, con riferimento al 21 febbraio 2026 per il calcolo dell’ISEE.

Importi e modalità di erogazione

L’importo è erogato sotto forma di sconto in bolletta, applicato dal venditore di energia elettrica sulla prima fattura utile. Per la maggior parte dei beneficiari, il bonus comparirà sulle bollette emesse a partire da maggio-giugno 2026. Il beneficio complessivo annuo per le famiglie vulnerabili (bonus sociale ordinario + 115 euro straordinari) ammonta a circa 315 euro, pari a circa il 50% della spesa media annua per l’energia elettrica.

Per i clienti con teleriscaldamento, dal 1° gennaio 2026 è prevista anche la compensazione della spesa per i nuclei già ammessi alle tariffe agevolate, in linea con i bonus sociali su luce, gas e acqua. Per il bonus acqua leggi anche: Bonus Idrico 2026.

Come fare domanda: procedura automatica

Il bonus bollette 2026 da 115 euro non richiede una domanda specifica: l’erogazione è automatica per chi è già titolare del bonus sociale elettrico. È tuttavia indispensabile:

  1. Aggiornare la DSU 2026 presso un CAF, un patronato o tramite il portale INPS, indicando i redditi e il patrimonio del nucleo familiare;
  2. Verificare il calcolo ISEE sul portale INPS dopo la presentazione della DSU;
  3. Controllare la bolletta ricevuta dal proprio fornitore di energia per accertarsi che lo sconto sia stato applicato.

In caso di problemi nell’applicazione automatica, è possibile segnalare la situazione al proprio venditore di energia o rivolgersi allo Sportello del Consumatore Energia gestito da ARERA.

Scadenze 2026 e prospettive future

Il bonus straordinario di 115 euro è valido per tutto il 2026, mentre lo sconto volontario di 60 euro per chi ha ISEE tra 9.796 e 25.000 euro è stato prorogato fino al 2027. Il governo ha annunciato l’intenzione di valutare ulteriori misure di sostegno in caso di nuove tensioni sui prezzi dell’energia, anche attraverso il Fondo per la transizione energetica.

Per maggiori informazioni e per consultare il testo del Decreto Bollette 2026, è possibile visitare il sito ufficiale di ARERA o il portale del MASE — Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale.