Cos’è la Nuova Sabatini 2026
La Nuova Sabatini è la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che sostiene le piccole e medie imprese italiane nell’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali. Per il biennio 2026-2027, il MIMIT ha confermato una dotazione complessiva di 650 milioni di euro: 200 milioni disponibili nel 2026 e 450 milioni nel 2027.
Come Funziona: Il Meccanismo del Contributo in Conto Impianti
Il meccanismo è semplice: l’impresa ottiene un finanziamento bancario per acquistare i beni e riceve dal MIMIT un contributo a fondo perduto che copre una quota degli interessi passivi del prestito. Questo contributo non deve essere restituito.
La misura funziona a sportello: non esistono graduatorie né scadenze competitive. Le risorse vengono assegnate in ordine cronologico di domanda. Con soli 200 milioni disponibili per il 2026, la tempestività nella presentazione è un fattore determinante.
Chi Può Accedere
Possono richiedere l’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) di tutti i settori produttivi italiani, incluse agricoltura e pesca. Sono escluse solo le attività finanziarie e assicurative (codice ATECO sezione K). L’impresa deve essere iscritta al Registro delle Imprese e non deve trovarsi in stato di difficoltà finanziaria.
Cosa Puoi Finanziare
La Nuova Sabatini copre gli investimenti in:
- Macchinari, attrezzature e impianti produttivi
- Hardware e software
- Tecnologie digitali (Industria 4.0 e 5.0)
- Beni strumentali ad uso produttivo acquisiti in leasing
Esiste anche la variante Nuova Sabatini Green, che prevede un contributo maggiorato per gli investimenti in tecnologie sostenibili e a basso impatto ambientale.
Come Presentare la Domanda
La domanda si presenta direttamente presso una banca o intermediario finanziario convenzionato, contestualmente alla richiesta di finanziamento. La piattaforma dedicata è benistrumentali.dgiai.gov.it. Attenzione: non è ammessa la presentazione dopo l’acquisto dei beni. La domanda deve precedere l’acquisizione.
L’iter prevede:
- Presentazione domanda presso la banca convenzionata
- Valutazione e concessione del finanziamento bancario
- Trasmissione della domanda al MIMIT tramite la piattaforma
- Erogazione del contributo MIMIT a copertura degli interessi
Importi e Contributo
L’investimento minimo finanziabile è di 5.000 euro, senza un tetto massimo definito dalla norma (soggetto ai limiti de minimis). Il contributo MIMIT copre un tasso di interesse convenzionale applicato al finanziamento, con una percentuale aumentata per gli investimenti in tecnologie 4.0/5.0 e in beni green.
Scadenze e Disponibilità
La misura è attiva a sportello, senza date di chiusura prefissate. Tuttavia, con 200 milioni disponibili per il 2026, le risorse potrebbero esaurirsi prima della fine dell’anno. Le PMI interessate devono attivarsi il prima possibile contattando la propria banca di riferimento.
Tutte le informazioni ufficiali sul sito del MIMIT.
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Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale MIMIT.
