L’ISCRO 2026 — Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa — è il bonus destinato ai lavoratori autonomi in regime forfettario che nel 2025 hanno subito un calo significativo del reddito. Con domande da presentare entro il 30 aprile 2026, è fondamentale muoversi subito per non perdere il diritto all’indennità. Ecco requisiti aggiornati, importi e procedura completa.

Cos’è l’ISCRO e a Chi Spetta

L’ISCRO è un’indennità erogata dall’INPS ai titolari di partita IVA in regime forfettario che si trovano in una situazione di difficoltà economica a causa di un calo del reddito. Introdotta in via sperimentale nel 2021, è diventata strutturale con la riforma del lavoro autonomo.

Possono richiedere l’ISCRO 2026 (riferita all’anno di imposta 2025):

  • Lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS
  • Titolari di partita IVA in regime forfettario attiva da almeno 4 anni
  • Soggetti non percettori di pensione diretta
  • Soggetti non iscritti ad altre casse previdenziali obbligatorie

Requisiti di Reddito — Come Funziona il Calcolo

Il requisito principale riguarda il confronto tra il reddito 2025 e la media dei redditi dei tre anni precedenti (2022, 2023, 2024):

  • Condizione obbligatoria: reddito 2025 inferiore al 70% della media reddituale del triennio 2022-2024
  • Reddito minimo 2025: non deve essere superiore a 12.000 euro lordi
  • Reddito medio triennio: non superiore a 35.000 euro annui

Esempio pratico: se hai guadagnato in media 20.000 euro/anno nel triennio 2022-2024, il tuo reddito 2025 deve essere inferiore a 14.000 euro (70% di 20.000) per avere diritto all’ISCRO.

Importo dell’Indennità ISCRO 2026

L’importo mensile dipende dal reddito dell’ultimo anno di imposta (2025):

  • Importo minimo: 250 euro al mese
  • Importo massimo: 800 euro al mese
  • Calcolo: 25% del reddito 2025 diviso per 12, con i limiti sopra indicati
  • Durata: 6 mesi (da maggio a ottobre 2026 se la domanda viene accettata)

Il pagamento avviene mensilmente tramite accredito su conto corrente indicato nella domanda.

Scadenza Domanda — 30 Aprile 2026

La domanda per l’ISCRO 2026 deve essere presentata all’INPS entro il 30 aprile 2026. Non sono previste proroghe. Chi non presenta entro questa data perde il diritto all’indennità per l’anno 2026.

La documentazione del reddito 2025 viene verificata tramite le dichiarazioni fiscali già in possesso dell’Agenzia delle Entrate (dati del modello Redditi/Unico PF 2026).

Come Presentare la Domanda ISCRO

La domanda si presenta esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  1. Portale INPS online — accesso con SPID, CIE o CNS: vai su inps.it → Prestazioni e servizi → ISCRO
  2. App INPS Mobile — disponibile per iOS e Android
  3. Patronato o CAF — possono presentare la domanda per conto del richiedente gratuitamente
  4. Contact Center INPS — numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare)

Portale ufficiale: INPS — ISCRO 2026

Compatibilità con Altri Bonus e Obblighi

L’ISCRO 2026 è compatibile con:

  • Continuazione dell’attività lavorativa con partita IVA durante la percezione
  • Assegno unico figli (non interferisce)
  • Bonus affitto per lavoratori autonomi (se previsto dal comune)

Attenzione: durante la percezione dell’ISCRO è obbligatorio partecipare a corsi di aggiornamento professionale organizzati dall’INPS o da enti convenzionati. Il rifiuto reiterato comporta la revoca dell’indennità.

Cosa Succede se il Reddito 2025 Non è Ancora Dichiarato

Per la domanda ISCRO 2026 è necessario autocertificare il reddito 2025. La verifica avverrà successivamente tramite incrocio con i dati fiscali. In caso di dichiarazione infedele, l’INPS procede al recupero delle somme erogate con applicazione di sanzioni.

Link utile: INPS.it

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Disclaimer: Le informazioni sono aggiornate al 14 aprile 2026. Verificare sempre le condizioni aggiornate sul sito ufficiale INPS prima di presentare la domanda.