Il Bonus Nuovi Nati 2026 è ufficialmente confermato. Con la circolare pubblicata il 10 aprile 2026, l’INPS ha chiarito le modalità operative del contributo una tantum di 1.000 euro riconosciuto per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo dal 1° gennaio 2026. La novità più rilevante riguarda il recepimento del nuovo ISEE 2026, che introduce l’ISEE “dedicato” per le prestazioni familiari e cambia alcune regole di calcolo, con impatti concreti sulle famiglie che richiedono l’agevolazione.

Che cos’è il Bonus Nuovi Nati 2026

Il Bonus Nuovi Nati è un contributo una tantum di 1.000 euro erogato in un’unica soluzione dall’INPS per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo nell’anno di riferimento. Non si cumula con il Bonus Mamma Domani già cessato e si aggiunge alle misure strutturali come l’Assegno Unico e Universale.

La misura è riconosciuta dallo Stato come sostegno alla natalità e si affianca al pacchetto famiglia rafforzato dalla Legge di Bilancio 2026.

Chi può richiedere il Bonus

Hanno diritto al Bonus Nuovi Nati 2026 i genitori che rispettano questi requisiti:

  • Cittadinanza: italiana, europea o extraeuropea con permesso di soggiorno UE per lungo periodo o con permesso unico lavoro/ricerca di almeno sei mesi;
  • Residenza in Italia;
  • Convivenza con il figlio per il quale si richiede il bonus;
  • ISEE minorenni in corso di validità, con soglia non superiore a 40.000 euro.

Il nuovo ISEE 2026

Dal 1° gennaio 2026 è in vigore un ISEE “dedicato” alle prestazioni familiari e di inclusione. Per il Bonus Nuovi Nati il valore di riferimento è l’ISEE minorenni, calcolato escludendo – nei casi previsti – l’Assegno Unico dal reddito del nucleo e tenendo conto delle nuove regole sulla prima casa e sulla scala di equivalenza. In molti casi queste modifiche possono abbassare l’ISEE e far rientrare nella soglia nuclei che nel 2025 erano esclusi.

Importi e modalità di erogazione

L’importo è fisso: 1.000 euro per ogni figlio, in un’unica soluzione. Non è frazionabile e non è soggetto a tassazione IRPEF. Per i parti gemellari l’importo è riconosciuto per ciascun nato.

L’INPS eroga il contributo tramite bonifico sull’IBAN indicato in domanda o mediante altri strumenti tracciabili. I tempi di pagamento, secondo la circolare, sono indicati in circa 60-90 giorni dall’accoglimento della domanda.

Come fare domanda

La domanda si presenta esclusivamente online sul portale INPS entro 60 giorni dalla nascita, dall’adozione o dall’affido preadottivo. I canali disponibili sono:

  • Portale INPS (sezione “Prestazioni e servizi” > “Bonus Nuovi Nati”), accedendo con SPID, CIE o CNS;
  • App INPS Mobile;
  • Contact Center al numero 803 164 (da rete fissa) o 06 164 164 (da mobile);
  • Patronati e altri enti di intermediazione abilitati.

Per la presentazione occorrono: codice fiscale di genitore e figlio, ISEE minorenni in corso di validità, IBAN per l’accredito e, nei casi di adozione/affido, i relativi provvedimenti.

Scadenze e tempistiche

La circolare INPS del 10 aprile 2026 ha chiarito che sono utilizzabili ISEE rilasciati nel 2025 soltanto fino al 28 febbraio 2026; dal 1° marzo 2026 è obbligatorio presentare un ISEE 2026 aggiornato. Chi ha ricevuto una domanda sospesa per mancato aggiornamento ISEE può integrare la documentazione senza ripresentare la richiesta.

Si cumula con altri bonus?

Il Bonus Nuovi Nati è cumulabile con:

  • Assegno Unico e Universale;
  • Bonus Asilo Nido;
  • Carta “Dedicata a te” (se in possesso dei requisiti ISEE);
  • Bonus Bollette per nuclei vulnerabili.

Non è cumulabile con eventuali contributi regionali o comunali riconosciuti per la stessa finalità, salvo diversa previsione dell’ente erogante.

Link utili

Per tutti i dettagli aggiornati e per presentare la domanda, consulta il sito ufficiale INPS – Bonus Nuovi Nati.

Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione. Verificare sempre le condizioni sul sito ufficiale INPS prima di presentare domanda.