Gestire il bilancio familiare quando arriva un nuovo figlio rappresenta una sfida per molti genitori. Le spese per l’infanzia, in particolare le rette degli asili nido, pesano significativamente sull’economia domestica. Per supportare le famiglie, il governo ha confermato e potenziato il Bonus Nido 2026, uno degli strumenti di welfare più apprezzati e utilizzati nel nostro Paese.
Dal 31 marzo 2026, l’INPS ha ufficialmente riaperto il portale telematico per l’invio delle nuove richieste. Quest’anno porta con sé una novità importante: la validità pluriennale della domanda. In questa guida aggiornata ad aprile 2026 analizzeremo importi, requisiti ISEE e come fare domanda.
Cos’è il Bonus Nido 2026
Il Bonus Nido è un contributo economico erogato dall’INPS alle famiglie con figli di età inferiore ai 3 anni. Il suo scopo è rimborsare parzialmente o totalmente le rette degli asili nido pubblici e privati autorizzati. È una misura confermata per il 2026 con nuove semplificazioni.
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Chi può richiederlo e requisiti ISEE
Il bonus è rivolto ai genitori con figli under 3 anni. Il requisito fondamentale è un ISEE aggiornato, che determina l’importo del rimborso spettante. Non esistono limiti di reddito rigidi: tutti possono accedere, ma l’importo varia in base alla fascia ISEE.
Importi e benefici aggiornati
- ISEE fino a 25.001 euro: rimborso massimo 3.000 euro annui
- ISEE da 25.001 a 40.000 euro: rimborso massimo 2.500 euro annui
- ISEE oltre 40.000 euro: rimborso massimo 1.500 euro annui
Come fare domanda su INPS — portale riaperto dal 31 marzo 2026
Accedi a inps.it con SPID, CIE o CNS, cerca “Bonus Asilo Nido” nella tua area riservata e compila la modulistica allegando le ricevute di pagamento delle rette. Scadenza: 31 dicembre 2026.
Novità 2026: validità pluriennale della domanda
La principale innovazione 2026: la domanda accettata resta valida automaticamente fino al compimento del 3° anno di età del bambino. Non occorre ripresentare la richiesta ogni anno — basterà caricare le nuove ricevute di pagamento.
Consigli pratici
- Aggiorna l’ISEE 2026 al CAF o su inps.it prima di fare domanda
- Conserva tutte le ricevute di pagamento delle rette
- Il rimborso decorre dal mese della richiesta, non retroattivamente
- Verifica che il nido sia accreditato nel registro INPS
Conclusione
Il Bonus Nido 2026 offre rimborsi fino a 3.000 euro annui con la comodità della domanda pluriennale. Non aspettare: accedi subito a inps.it e presenta la tua richiesta.
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Informazioni a scopo divulgativo. Consultare sempre inps.it o un CAF per dettagli aggiornati sulla propria situazione.
