Il panorama dell’innovazione in Italia si prepara a ricevere un’iniezione di capitale senza precedenti. È stato annunciato ufficialmente il lancio di un nuovo fondo governativo di venture capital da 500 milioni di euro, una misura strategica concepita per accelerare la crescita delle startup innovative italiane e rafforzare la competitività tecnologica del Paese a livello internazionale. L’iniziativa rappresenta uno snodo cruciale per l’ecosistema imprenditoriale nazionale, promettendo di colmare il divario storico con gli altri grandi mercati europei.

I settori prioritari: dal Deeptech all’Intelligenza Artificiale

Il nuovo veicolo finanziario non distribuirà risorse a pioggia, ma seguirà una precisa e rigorosa strategia di investimento. Il governo ha individuato quattro settori ad alto potenziale di crescita su cui concentrare la maggior parte dei capitali. Al primo posto troviamo il deeptech e l’intelligenza artificiale (AI), ambiti considerati fondamentali per guidare la transizione digitale delle infrastrutture nazionali. Seguono il biotech, che ha dimostrato una capacità di innovazione straordinaria negli ultimi anni, e la greentech, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità ambientale. Ogni startup selezionata potrà ricevere investimenti compresi tra 500.000 e 5 milioni di euro, con possibilità di follow-on per le realtà più promettenti.

Requisiti di accesso e modalità di partecipazione

Per accedere al fondo, le startup dovranno soddisfare criteri stringenti. Sarà necessario essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese e dimostrare un investimento minimo del 15% del fatturato in ricerca e sviluppo. Il team fondatore dovrà includere almeno un membro con comprovata esperienza nel settore di riferimento. Le candidature saranno valutate da un comitato indipendente composto da esperti del venture capital, rappresentanti del mondo accademico e professionisti del settore industriale. Le domande potranno essere presentate attraverso una piattaforma digitale dedicata a partire dal secondo trimestre 2026.

L’impatto atteso sull’ecosistema italiano

Secondo le stime del Ministero dello Sviluppo Economico, il fondo dovrebbe generare un effetto leva di circa 2 miliardi di euro, attirando co-investimenti da parte di fondi privati nazionali e internazionali. L’obiettivo è portare il numero di startup innovative italiane che raggiungono la fase di scale-up da meno di 200 a oltre 500 entro il 2028. Il programma prevede inoltre un percorso di accompagnamento con mentorship, accesso a reti internazionali e supporto nella protezione della proprietà intellettuale. Per le startup che operano nel Mezzogiorno è prevista una quota riservata del 30% del fondo, con l’obiettivo di ridurre il divario territoriale nell’innovazione.